Caduta di stile da parte del presidente del consiglio comunale di Imperia Paolo Strescino, che nel proprio profilo Facebook ha scritto "Anche in 12 contro 10 non si passa. Fino alla fine". L'allusione era riferita alla partita di calcio pareggiata dalla Juventus (sua squadra del cuore) in casa della Lazio per 1-1, in cui è avvenuta l'espulsione del portiere bianconero Buffon, reo di aver commesso una "condotta gravemente sleale" che, oltre al rigore, da regolamento comporta automaticamente anche un cartellino rosso.
Il messaggio era quindi quello che l'arbitro della partita fosse a favore della Lazio, tanto da considerarlo addirittura il 12esimo uomo dei biancoazzurri. Nulla di strano (anche se da un'autorità ci si aspetterebbe un livello più alto, sempre dalla parte di chi pur nello sport opera per far rispettare le regole, ed una maggiore sobrietà nelle dichiarazioni) se non fosse che l'arbitro in questione era l'imperiese Davide Massa da poco nominato addirittura internazionale.
Se non si tratta di gaffe, essendo voluta e non involontaria, è quanto meno una battuta assai infelice. Invece che essere orgoglioso che un imperiese sia protagonista nel massimo livello del calcio nazionale, con un ruolo importante come quello dell'arbitro ed una visibilità ormai pressoché pari a quella dei calciatori, il presidente del consiglio comunale Strescino si è scagliato contro un suo concittadino che, proprio grazie alla sua attività, porta il nome di Imperia in tutt'Italia e da adesso anche in Europa.
Insomma per Paolo Strescino la fede calcistica per una squadra di Torino è ancora più forte dello spirito di appartenenza e dell'orgoglio di campanile. Non si può neanche dire che sia stata una frase scritta a caldo, nella tensione agonistica di fine partita, perchè più tardi nel botta e risposta dei commenti che ne sono seguiti ha aggiunto "Il fischio prima della fine del recupero per non far tirare Pogba e' stato vergognoso...come tutta la partita, d'altronde".
Paolo Strescino è certamente un cittadino ed un tifoso come tutti, ed il suo profilo Facebook è privato e non istituzionale (anche se poi il messaggio è stato lanciato pure dal profilo twitter dove si qualifica anche con il suo ruolo pubblico), ma una carica importante come quella di presidente del consiglio comunale imporrebbe di mantenere sempre un certo ruolo.
La domanda ora è: se Strescino si dovesse incontrare con l'arbitro Massa durante una cerimonia pubblica, gli farebbe i complimenti per essere uno degli sportivi imperiesi più illustri a livello nazionale e da adesso anche internazionale, o gli direbbe (come ha scritto) che i suoi fischi sono stati vergognosi?

















