Un nostro lettore, Alberto Lanteri, ci ha scritto in relazione alla risposta di un dipendente Rt sul caso dei controllori picchiati:
"Le parole del dipendente dell'RT sono belle ma in un Paese come il nostro lasciano il tempo che trovano. Sul sito dell'Ansa questa mattina il primo titolo è 'Italia ieri umiliata!' e possiamo aggiungere che non lo è stata solo ieri. Ormai da tempo l'Italia non fa nulla per risollevarsi tanto che non solo la Spagna oggi fa meglio e acquista Telecom ma sembra che la Grecia stia migliorando e potrebbe presto superarci, tutto questo nel silenzio e nell'indifferenza di tutti. L'Italia oggi si è 'riempita' di stranieri nulla facenti, senza dimora o professione che se sorpresi e multati non pagheranno mai nulla, sono quella percentuale che il dipendente ha segnalato e che non solo è diventata fisiologica ma è stata in pratica voluta dall'Italia stessa. E' inutile piangere sul latte versato ma ancor peggio: 'Chi è causa del suo mal pianga se stesso'. Le Forze dell'Ordine soffrono di una grave carenza di personale e mezzi, la delinquenza ne è avvantaggiata e anche la violenza viene a galla trovando terreno fertile anche in concomitanza di una grave crisi che mette in difficoltà il ceto meno forte. Che può fare una famiglia che al 15, 20 del mese si trova già con le tasche vuote se non vivere in uno stato di nervosismo continuo dove al minimo scontro esplode tutta la rabbia per quello che sembra un problema insormontabile ma non cagionato da loro stessi. Violenza, delinquenza e fuga dalle Leggi vanno di pari passo con la stabilità di un Paese e il suo benessere. Di giorno in giorno perdiamo queste due cose e di giorno in giorno vediamo aumentare la violenza: è chiaro. Lo vediamo guardando i Paesi meno ricchi dove la Legga viene ogni giorno infranta senza regola alcuna. Stiamo scivolando lungo una brutta china, ma dovranno essere gli Italiani, specialmente alle prossime elezioni, a decidere con caparbietà quale dovrà essere la strada da prendere".
















