Qualcuno ha parlato di 'riunione carbonara' e di incontri 'clandestini', ma i diretti interessati smentiscono e, anzi, confermano di informare regolarmente il Presidente della Provincia, Luigi Sappa, dei loro intendimenti ed incontri.
Stiamo parlando della riunione che si è svolta ieri ad Arma di Taggia in un noto ristorante, tra il gruppo 'Uniti' creato in Provincia ed alcuni esponenti dello stesso ente, facenti capo al Partito Democratico. Tra i partecipanti dell'ex PDL c'erano: Gianstefano Orengo, Gabriele Saldo, Paolo Ceppi, Giovanni Sajetto, Mauro Lanteri e Fabrizio Gramondo. Tutti confermano l'incontro: "Ma si tratta di riunioni - hanno detto - che facciamo molte volte e non c'è nessun sotterfugio. E' stato un semplice incontro come ne facciamo tanti. Abbiamo degli obiettivi e questi sono incontri per capire chi li condivide. Sul piatto abbiamo sempre messo Monesi, l'entroterra e la sua vaiblità, il trasporto pubblico (Rt), il turismo, l'ambiente ed il territorio in genere. Ne abbiamo parlato anche con il Presidente della Regione, Claudio Burlando e siamo sempre alla ricerca di persone che condividano con noi il lavoro per questi progetti e per risolvere questi problemi".
C'è chi parla di una possibile serie di dimissioni di massa tra il gruppo 'Uniti' ed il PD, per far cadere l'Amministrazione, ma gli ex esponenti del PDL dissentono: "Noi continuiamo a sostenere questa amministrazione nella misura in cui il Presidente condivida questa linea. Aveva parlato di 'cabina di regia' ma noi non abbiamo visto nulla - facendo trasparire comunque un po' di 'maretta' tra il gruppo ed il Presidente Sappa - e, quindi, bisogna che le cose che si dicono poi si facciano. Si era parlato, ad esempio, di azzeramento della Giunta e noi saremmo per un 'dimagrimento' della stessa". Negli ultimi tempi, infatti, si era parlato della richiesta di portare a 4 il numero di Assessori in questo clima da 'spending review'.
















