"Viva la demagogia se questi sono i risultati a cui porta! Comitati e movimenti a difesa del nostro territorio, Sindaci dei Comuni di Sanremo, Riva ligure e Santo Stefano al mare e minoranza consiliare del Comune di Taggia sono a detta dell’Amministrazione di Taggia tutti soggetti politici demagoghi che in questi mesi hanno combattuto una battaglia fasulla".
Lo dicono i consiglieri di opposizione Mauro Albanese, Massimo Alberghi, Piero Arieta, Lucio Cava e Mario Conio, dopo il consiglio dell'altra sera su Collette Ozotto: "Perché secondo l’Amministrazione di Taggia guidata dal Sindaco Genduso, con dichiarazioni inequivocabili rilasciate in luglio ed agosto sui media, in sede AATO ed in consiglio comunale, la nostra era una battaglia sterile, volta esclusivamente ad accaparrare consenso politico; a suo modo di vedere infatti non esistevano alternative al lotto 6, che pertanto era un sacrificio ineluttabile. L’approvazione all’unanimità del consiglio comunale di Taggia dimostra esattamente il contrario. Dimostra che senza la protesta e la contrarietà di tutti i soggetti politici citati, la Provincia non avrebbe emanato alcun bando informativo alla ricerca di alternative allo sventramento della collina, e non avrebbe stoppato la gara d’appalto sul lotto 6. Dimostra l’ottusità di questa amministrazione che di fronte alle sincere e documentate istanze che provenivano da più parti ha ostinatamente asserito, sino ad Agosto 2013, l’inevitabilità del lotto 6; salvo poi fare una inevitabile marcia indietro ed alzare bandiera bianca di fronte ad una realtà che non era riuscita minimamente a cogliere".
"E' corretto riconoscerlo - terminano - seppur fuori tempo massimo, un ripensamento da parte del Sindaco Genduso c'è stato; lo invitiamo ora, insieme a noi, a proseguire il cammino per tutelare l'ambiente della nostra città e dire no alla nuova discarica di Collette Ozotto. Una corretta gestione del ciclo dei rifiuti nel 2013 non puo' e non deve passare piu' attraverso la realizzazione di una discarica di materiale indifferenziato a cielo aperto. La strada è ancora lunga, ma il lotto 6 non si farà".
















