Grande successo di pubblico per la presentazione del libro di Luca Falco alla Libreria Mondadori di Donatella ed Emanuela Tralci, ieri pomeriggio. Quasi un centinaio le persone che hanno partecipato alla prima ufficiale de ‘La Vite e la rosa’, il romanzo del Presidente provinciale di Confartigianato.
Si tratta dell’opera iniziale per l’imprenditore bordigotto che davanti al pubblico di casa non ha nascosto l’emozione. Il romanzo, ambientato tra Liguria e Piemonte, edito dalla casa editrice “La Compagnia della stampa-Massetti Rodella editori”, ha per protagonista, Alice Somà, una giovane archeologa che, grazie all’apparentemente casuale incontro con un ricco finanziere lombardo di Andrea, è catapultata nell’avvincente ricerca di un antico papiro, sulle cui fibre da secoli è conservato un segreto che potrebbe riscrivere duemila anni di storia.
Pagina dopo pagina si snoda un viaggio nei secoli, dal IV dopo Cristo ai giorni nostri, alla ricerca del documento difeso, ancora oggi, da un ordine di cavalieri senza spada. In un frammento dell’antico papiro, le criptiche parole: Gesù disse loro “Mia Moglie”.
“La vite e la rosa, attraverso una trama di pura fantasia, ripercorre la storia, le leggende, l’arte e le tradizioni dell’antica Via del Sale, tra Liguria e Piemonte, che attraverso la Valle Argentina e le Alpi Marittime, raggiungeva Subtenianum: dalle Streghe alle Masche appunto. «Nel giugno del 2011 – racconta Luca Falco – durante una passeggiata con la mia famiglia da Ponte Murato a Pian Marchisio, ha preso forma l’idea di un racconto, poi diventato un romanzo, che si snodasse tra queste due valli, a lungo rimaste inspiegabilmente divise, sebbene accomunate da molti simboli e tradizioni, che ogni spirito attento può cogliere per apprezzarne gli antichi segreti».
Un percorso che si sviluppa tra le tracce archeologiche e iconografiche da Bordighera a Mondovì, passando per Vallecrosia, Triora, Roccaforte e Prea. Una ricostruzione di fatti realmente accaduti, indizi raccolti dallo studio attento di documenti e reperti archeologici, s’intreccia nella vicenda personale di Alice e Andrea, entrambi protagonisti, in modi diversi, di un percorso di crescita interiore, ma accomunati dall’amore della Verità e dalla fede della Conoscenza.


















