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Politica | 16 maggio 2013, 12:38

Elezioni Imperia: intervento di Paolo Curti della Lista 'Imperia Cambia' sulle politiche ambientali

Il candidato della lista ‘Imperia Cambia’ con Carlo Capacci Sindaco commenta le politiche ambientali finora adottate e avanza proposte per il futuro

Elezioni Imperia: intervento di Paolo Curti della Lista 'Imperia Cambia' sulle politiche ambientali

Il candidato della lista ‘Imperia Cambia’ con Carlo Capacci Sindaco, Paolo Curti, è voluto intervenire sulle tematiche ambientali e su tutto quanto la futura amministrazione imperiese dovrebbe mettere in atto per far risalire Imperia dal 103esimo posto per qualità della vita in cui si trova attualmente.


“Le tematiche ambientali, fondamentali sia per la vivibilità degli imperiesi che per il rilancio del turismo, sono vaste ed articolate, e purtroppo sono state trascurate dalle passate amministrazioni di centrodestra, col risultato che lo stato di degrado materiale è sotto gli occhi di residenti e turisti e nella mente di tutti gli italiani, visto che Imperia è stata classificata al 103° (e ultimo) posto per la qualità della vita. Ma la Bandiera Blu anche per Imperia non è impossibile: occorre lavorare sodo e cogliere il vento che sta cambiando.

Si tratta di partire senza indugi e con l'impegno di tutti sulla strada della raccolta differenziata dei rifiuti, ponendosi l'obiettivo sostenibile del 70-75% - superiore al target di legge, che consentirà già un risparmio di circa 1.200.000 € all'anno per la comunità, grazie ai minori costi di smaltimento finale. Per alcune frazioni ricuperate si potrebbe sviluppare l'iniziativa dei privati (come a Vedelago -TV) per l'ulteriore valorizzazione come materie seconde, con la creazione di posti di lavoro.

Si tratta di portare rapidamente a completa funzionalità il depuratore delle acque reflue, individuando la società responsabile della gestione e formandone gli addetti (altri posti di lavoro), in modo da assicurare l'ottimizzazione delle prestazioni sia in termini di qualità delle acque e dell'aria (risolvendo il presente problema dei cattivi odori) sia in termini di costi, che ricadranno sugli utenti. Entrambi questi obiettivi non sono raggiungibili nell'attuale situazione di affidamento dell'impianto alla ditta costruttrice, che peraltro deve ancora superare il collaudo.

Deve essere eliminata la mancata trasparenza e la carente informazione ai cittadini, eredità delle passate amministrazioni, tramite la pubblicità totale dei dati di esercizio.

Si tratta di attivare seriamente la politica dell'efficienza energetica e dello sviluppo delle energie rinnovabili, sia con interventi finalizzati negli immobili comunali e nelle strutture pubbliche di competenza (scuole, strade, etc), sia operando drasticamente per il rispetto delle normative europee, nazionali e regionali sul risparmio energetico nelle costruzioni e ristrutturazioni edilizie, riscrivendo il regolamento edilizio comunale (fermo al 1984, forse per lasciare spazio alla speculazione edilizia).

Inoltre sono possibili azioni per il miglioramento dell'efficienza del trasporto pubblico, per lo sviluppo della mobilità sostenibile e per la valorizzazione delle attività turistiche "verdi", il tutto con utilizzo di finanziamenti regionali, statali e comunitari già disponibili".

C.S.

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