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Eventi | 06 maggio 2013, 15:27

Sanremo: mercoledì prima mondiale 'Dal buio alla luce', l'ultimo lavoro della Compagnia Ariston Proballet

Il pubblico deve lasciarsi trasportare da questo sentire e deve lasciarsi andare al movimento a alla musica, da cui verrà investito, per arrivare alla luce con una sensazione di conquista, passata attraverso una lotta ed un cambiamento, realmente percepiti dai sensi.

Sanremo: mercoledì prima mondiale 'Dal buio alla luce', l'ultimo lavoro della Compagnia Ariston Proballet

L’8 maggio al Teatro Ariston di Sanremo verrà presentato in prima mondiale l’ultimo lavoro della Compagnia Ariston Proballet “Dal Buio alla luce”. Il  balletto è un cammino di pura energia. Tutto viene concepito e recepito, attraverso un’espressione coreografica, in maniera fisica e spiegato, non con un racconto bensì con i sentimenti che i differenti quadri ed argomenti fanno scaturire nell’animo umano trasformati e presentati come un susseguirsi di sensazioni.

Il pubblico deve lasciarsi trasportare da questo sentire e deve lasciarsi andare al movimento a alla musica, da cui verrà investito, per arrivare alla luce con una sensazione di conquista,  passata attraverso una lotta ed un cambiamento, realmente percepiti dai sensi. La danza si appoggia a questa simbologia e prova a renderla reale attraverso la complessità contemporanea, la velocità, la lentezza, la semplicità e tutte le altre forme di “interferenza” che permettono all’osservatore di riconoscere fisicamente questo cammino verso la luce, piuttosto che pensarlo ed immaginarlo come un concetto.

L’instabilità che viene creata dal movimento e dalla musica libera una moltitudine di dettagli  che trasformano le percezioni in entità fisiche piuttosto che simboliche. Tutto ciò per ricreare la coscienza di un mondo che non riconosciamo più, per renderlo delineato e per poter aver la capacità di ricostruirlo. All’interno dell’opera si animano tre Quadri del maestro Caravaggio e mostrano il cammino dal deserto al giardino.

Il movimento e la musica, creano un piacere e un disagio, tra luci , ombre, impressioni forti e cadute rovinose…e donano la giusta atmosfera dove ognuno può ritrovare  i canoni per riscoprire se stesso ….La sensazione finale, del danzatore e dello spettatore, è quella di accettazione dell’imperfezione e dei difetti, di materializzazione degli stessi per, dopo averli messi in luce, farli sparire come in un pensiero.  La musica prenderà vita grazie all’opera e alla sensibilità di due DJ (Luca Joker e Simoj) che dal vivo su scena, “mixeranno”  tutti i brani trasmettendo la loro energia vitale alla colonna sonora.  

Stuttura del balletto: 19  Movimenti di sensazioni ed energia per uscire dal buio   Il balletto inizia con “Il Cammino”  (primo movimento)  di una umanità ormai indifferente che vive freneticamente  una “Corsa” (terzo movimento) verso il BUIO. Questa oscurità però fa paura e un “Urlo” (quarto movimento)  nasce spontaneo dal cuore. Le porte del  “Deserto”, (quinto movimento), dove  regna la violenza e dove c’è solo “sabbia”, sono state aperte e questa visione, a volte ammaliante,  spinge inevitabilmente ad una “Fuga”, (sesto movimento) dalla vita e dal bene. Anche la musica, in questi quadri, è parte di questo malessere e lo rappresenta attraverso  cambiamenti repentini di ritmo e di sonorità oppure attraverso una “aggressività” melodica. 

Sensazioni diverse si sviluppano in quattro quadri che mostrano diversi mali sociali e vengono rappresentati da: un gruppo violento di ragazzi di strada, un passo a quattro dove si interpretano le difficoltà relazionali, un passo a tre dove viene espresso lo sfruttamento per finire con la guerra. Questi quadri si intitolano: “Le voci del silenzio” (settimo, ottavo, nono, decomo movimento). Dal regno di coloro che vivono nel  “buio” nasce il “mostro”,  la “bomba” che esplode fuori e dentro di noi:”TAC” e “BOOM”  (undicesimo e dodicesimo movimento). 

L’ incessante frenesia di “ tac”  che segna il tempo di un divenire e di un’epoca di buio ormai giunti alla loro  fine, apre la strada all’epilogo di “boom”.  Dopo lo scoppio improvvisamente ogni cosa si ferma, sospesa nel nulla, tutti vogliono ricominciare a sperare e prendere coscienza del buio e della possibilità di uscirne e vogliono vedere, “come in un’anteprima di un film”, il viaggio “DAL BUIO ALLA LUCE” (quattordicesimo movimento) per capire ed imparare. Ora siamo pronti al cambiamento, alla  “METAMORFOSI in divenire”, (quindicesimo  movimento)  dove bisogna  avere il coraggio di camminare lasciando definitivamente la vecchia strada per intraprenderne una nuova. Però il vero “cambiamento” deve passare, inevitabilmente, attraverso una forte azione di rinuncia del passato, una “caduta”  e attraverso una difficile  ricostruzione interiore che viene espressa nel tredicesimo  quadro. Questa nuova realtà che  si prospetta ci porta verso una purificazione  “IL TUFFO”, (sedicesimo  movimento), il viaggio continua  ma questa volta nella direzione giusta dove c’è l’amore e  la vita, dove c’è entusiasmo e la voglia di stare assieme e costruire un nuovo mondo  “TERRA” (diciassettesimo movimento).

Si riscoprono i grandi valori, come ad esempio l’amicizia, e si ritrova  tutta la volontà  e la forza necessarie per aprirsi alla “LUCE”, (diciottesimo movimento). La musica e la coreografia ci trasportano verso le molteplici sfaccettature della luce e raccontano una storia antica che rappresenta, oggi, la vera rivoluzione, la storia dell’amore. D’ora in poi tutto non sarà mai più come prima e il nostro nuovo cammino  ci porterà verso  la vera libertà:  “FREEDOM”  (diciannovesimo movimento).  

deazione: Laura EASTMAN, Donald MALCOLM, Marcello ALGERI Coreografia: Marcello ALGERI, Direzione: Sabrina RINALDI Musica: Varie, Quadri: Caravaggio Costumi: Atelier PROBALLET Artisti: Sabrina Rinaldi, Bianca Bonaldi, Valentina Quaroni, Lesile Sanna, Elena Crespi, Marcello Algeri, Matteo Donetti, Alessandro Romano, Gianni Camperchioli, Michael Fuscaldo. Eff. computerizzati: Andrea Lombardi. Dj: (DJ set) Luca Viale e Simone Negri Promotion: Proballet, Ariston, Riccardo Marvaldi (info@129events.com – 3331502528) Statue: Galleria D Sanremo Collaborazione: Associazione Nazionale Magistrati, Consiglio Ordine Avvocati di Sanremo, Teatro Ariston Sanremo.  Patrocini: Il Ministero dei Beni e Attività Culturali,

 

C.S.

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