In occasione del cinquantenario dell’istituzione della Scuola di Musica Ottorino Respighi di Sanremo, domani alle 21.15 presso il Teatro del Casino andrà in scena lo spettacolo teatrale ‘Respighi - la musica che ha fatto scuola’ atto unico a cura del Teatro del Marchingegno.
I festeggiamenti per il mezzo secolo di attività della Scuola di Musica sanremese, voluti dalla Fondazione Filippo e Mirella Salesi in collaborazione con la Regione Liguria, la Provincia di Imperia e il Comune di Sanremo e iniziati ad ottobre con una serie di eventi, conferenze e spettacoli musicali si concludono con questo spettacolo teatrale scritto per l’occasione, dove si ricorda non solo la figura di Respighi ma anche quella della moglie del Maestro che della Scuola di musica fu anche ospite. Si riporta così in teatro un uomo e una vicenda che nel teatro avevano trovato la loro piena realizzazione, sublimandosi in composizioni e scritture fondamentali per la storia sinfonica e operistica.
Nella realizzazione teatrale scritta e diretta da Umberto Salemi si narra la storia di Ottorino Respighi, uno dei compositori più influenti del panorama mondiale a cavallo tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. La modalità scelta dal Teatro del Marchingegno mescola ricostruzione storica e visione fantastica, in una sorta di viaggio dantesco nell’aldilà, per un’intervista impossibile al Maestro. Sarà così che un musicologo contemporaneo potrà incontrare il grande compositore italiano scomparso più di 70 anni fa, facendogli visita a casa sua, all’ora del tè.
Ne nasce una curiosa, surreale, conversazione che ripercorre le tappe fondamentali della vita e dell’opera del Maestro Ottorino Respighi, un viaggio attraverso gli anni e i personaggi di un periodo della storia denso di accadimenti epocali. Un viaggio che, partendo dalla musica, attraversa poi inevitabilmente anche la storia, la politica, la cultura della prima metà del Novecento, con tutte le sue affascinanti e fatali implicazioni e ‘apparizioni’.
Quella di Respighi è stata una vita avventurosa. Ha conosciuto e collaborato con personaggi del calibro di Busoni, Debussy, Mahler, Segovia, Casals, Strawinsky, Horowitz, Toscanini, solo per citarne alcuni. E anche al di fuori del mondo della musica gli incontri (da D’Annunzio ad Einstein) hanno fatto della sua parabola di artista una vicenda eccezionale che meritava di essere raccontata. Un viaggio alla ricerca del segreto della bellezza dell’arte e della nostalgia che deriva dalla provvisorietà di ogni bellezza nella nostra dimensione terrena
‘Respighi-la musica che ha fatto scuola’ nasce dalle testimonianze dei contemporanei del compositore, da fonti a lui vicine, così come dagli studi della critica e della storiografia successiva; ma miscela tutto questo in un cocktail frizzante, una specie di macchina del tempo che, fondendo realtà storica e visione immaginifica, tocca con rispetto e leggerezza anche gli eventi più tragici della vita.
Nutrita la Compagnia di attori del Marchingegno, recitano (in ordine di apparizione): Francesco Camaggio; Sergio Raimondo; Barbara Buscaglia; Luca Galliano; Luigi Cavicchia; Gioacchino Logico; Aldina Mugnosso; Alberto Colangeli; Manuele Catroppa; Paolo Vignali; Vania Oliveri; Giorgia Soleri; Sascha Marc Hoffmann. Testo e regia: Umberto Salemi; Videografia: Paola Buscaglia & Umberto Salemi; Scene: Sergio Raimondo; Disegno luci: Antonio Damiano. Lo spettacolo è ad ingresso gratuito.














