/ Imperia Golfo Dianese

Imperia Golfo Dianese | 14 marzo 2013, 19:31

Porto di Imperia ha dato l'ok al Capitolato di affidamento del servizio di verifica della funzionalità dei sistemi di ancoraggio delle imbarcazioni

L’intenzione della Porto di Imperia S.p.a. è infatti quella di garantire sempre la massima sicurezza e soddisfazione degli utenti, valutando anche eventuali miglioramenti nei sistemi di ormeggio, oltre che prestare grande attenzione a tutto quello che concerne l’aspetto ambientale.

Porto di Imperia ha dato l'ok al Capitolato di affidamento del servizio di verifica della funzionalità dei sistemi di ancoraggio delle imbarcazioni

La Porto di Imperia S.p.a. ha dato il via al “Capitolato di affidamento del servizio di verifica della funzionalità dei sistemi di ancoraggio delle imbarcazioni, e delle pile di sostegno dei pontili”. L’obiettivo è quello di verificare tutte strutture di ormeggio del porto che sono sotto il livello del mare, in modo da accertare la qualità dei lavori effettuati e la loro conformità tecnica al progetto originario. Questa è una delle richieste avanzate dalla commissione di vigilanza cui sarà fornito il materiale prodotto, consistente in una planimetria, una relazione tecnica ed un filmato subacqueo di otto ore. Se dovessero emergere anomalie o criticità, saranno anche proposte le soluzioni di intervento. Essendo un controllo in contraddittorio, le ditte invitate a partecipare, tutte liguri, non sono mai intervenute precedentemente nella realizzazione o nella manutenzione degli ormeggi.

In particolare saranno controllati i corpi morti e le catenarie principali e secondarie, per quel che riguarda le dimensioni ed il diametro, per verificare se siano adeguati  alle diverse tipologie di ormeggio per imbarcazioni dai 5 ai 90 metri. In questo contesto si vuole anche accertare la bontà delle gettate dei plinti che sorreggono i pontili, in merito ad eventuali criticità come buchi o fessurazioni che comunque, se fossero presenti, si sarebbero già manifestate. Le ditte invitate alla gara sono tutte dotate delle certificazioni previste di Legge, e dovranno operare con un sommozzatore e un proprio mezzo di appoggio con un barcaiolo ed un sommozzatore di sicurezza. Le buste con le offerte dovranno pervenire alla Porto di Imperia S.p.a.  entro le ore 12 di venerdì 29 marzo. L’apertura, alla presenza delle stesse ditte, avverrà il 3 aprile. La ditta che si aggiudicherà l’affidamento dell’incarico avrà poi 10 giorni di tempo per avviare i lavori, che si dovranno concludere entro i successivi 25 giorni. L’operazione, che essendo subacquea dovrà svolgersi con condizioni marine di sicurezza e visibilità, si concluderanno tra la fine di aprile e l’inizio di maggio.

La documentazione prodotta servirà anche come base di lavoro per migliorare i sistemi di ormeggio nelle zone del porto sottoposte a maggiore risacca. Contemporaneamente, durante l’intervento subacqueo, sarà effettuata una campionatura su 21 zone del fondale. Il materiale prelevato sarà poi inviato ad un laboratorio specializzato per le analisi necessarie al piano di caratterizzazione ambientale che, dopo il fondale, riguarderà anche le aree interne del porto.

L’intenzione della Porto di Imperia S.p.a. è infatti quella di garantire sempre la massima sicurezza e soddisfazione degli utenti, valutando anche eventuali miglioramenti nei sistemi di ormeggio, oltre che prestare grande attenzione a tutto quello che concerne l’aspetto ambientale.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium