Si conclude oggi il progetto ‘La terra dei nonni. L’arte della natura non ha età’, organizzato dalla casa di riposo e pensionato ‘Imperia’ e dalla casa di riposo ‘Sen. Borelli’ di Pieve di Teco, in collaborazione con il CEA, Centro di Educazione Ambientale del Comune di Imperia.
Quadri, scatole dipinte con i colori dei fiori della Valle Arroscia, galeoni di legno, piccole pietre levigate dal mare che con la maestria dell’animatrice Sabrina Bonfadelli e con la bravura degli ospiti delle due case di riposo, sono diventati istrici e simpatici coniglietti. “E’ stato importante far sentire la voce degli anziani - dice il vice direttore della casa di riposo di Imperia Sergio Lanteri - e speriamo di poter racchiudere queste testimonianze in un libro,perché la memoria storica dei nostri nonni non si perda”. Concorda il direttore della casa di riposo di Pieve di Teco Franco Brunengo: “Non dobbiamo dimenticare il nostro passato né chi custodisce. Speriamo che questi eventi possano ripetersi e che le persone partecipino, sempre più numerose”.
Questo è l’auspicio che ha animato l’inaugurazione della mostra, in presenza anche di Marco Scaiola e di Luca Volpe. “Per quel che riguarda il CEA - dice Beppe Enrico direttore del centro e responsabile del settore ecologia del comune di Imperia - cerchiamo e cercheremo di parlare di biodiversità in tutti i modi e con tutti, dai cittadini ai turisti, dai tecnici fino agli ospiti delle case di riposo. Il nostro territorio ha delle bellezze che tutti noi siamo tenuti a conoscere e salvaguardare”.
“E non dimentichiamo - conclude Silvana Bergonzo, direttore tecnico del distretto socio sanitario di Imperia - che manifestazione come queste fanno bene al territorio e a chi lo vive”. Grazie alla generosità dei partecipanti, si è raccolta una somma, piccola ma sufficiente per poter comprare altro materiale e allestire altre mostre, come quella che sicuramente colorerà via Cascione per la Fiera del libro.














