La stazione dei treni di Limone, una delle mete turistiche più suggestive del Piemonte, ridotta ad uno stato di degrado. Ancora ieri per fare il punto sull’ insostenibilità della situazione, denunciata a più riprese da turisti e avventori della località sciistica, il Sindaco di Limone Revelli, il Presidente della comunità montana Boccaccio, e il consigliere regionale ligure, Sergio Scibilia.
“Vi sono dei locali in zona centrale – sottolinea Scibilia – in zona centrale, di proprietà delle ferrovie, che sono completamente abbandonate. Tutto un piano adibito a sala d’attesa, bar ristorante self service, con i tavoli ancora imbanditi ma la zona è chiusa da anni. E’ un po’ come il Titanic mentre va a fondo”.
Ulteriori disagi sono legati all’apparecchio automatico di emissione biglietti, che però pare ormai vetusto: “Non accetta le carte di credito. Inoltre se se hai una banconota da 50 euro, non dà il resto, ma un bonus, come biglietto ferroviario. Ci sono persone che dopo aver comprato un biglietto di due euro, data l’impossibilità del resto, sono rimaste senza soldi.”
In queste ore intanto è stata, inoltre, inviata una lettera al Presidente del Consiglio uscente Mario Monti, al Ministro Passera, al Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, e al Presidente della Provincia, on Gancia, in cui vengono evidenziati, oltre alla situazione di degrado, i gravi danni d’immagine della stazione turistica.




















