Domani i Blastema si esibiranno sul palco del 63° Festival di Sanremo, unica band nella Sezione Giovani, con il brano ‘Dietro l’intima ragione’. A fare da madrina al gruppo in veste di produttrice la cantante Dori Ghezzi: “Mi sento una chioccia”, confessa durante la conferenza stampa al Roof dell’Ariston riferendosi ai Blastema. “E' un gruppo che mi ha subito travolta. Li ha scoperti sul web Luvi (figlia di Fabrizio De Andrè) e se sono piaciuti anche a Cristiano (De Andrè), vuol dire che c'è qualcosa di buono e di vero”. Sull'esito della gara è ottimista: “Potremmo anche non farcela, ma in caso si uscirà a testa altissima, non avrò nulla da rimproverarmi”.
Il brano del gruppo è in sostanza una ballata rock dalle atmosfere mutevoli, carezza sul viso e pugno allo stomaco, che indaga senza pretesa di rivelazione la parte profonda e nascosta di un individuo disposto a cambiare. A dirigere l’orchestra per i Blastema sul palco dell’Ariston sarà il Maestro Enrico Cremonesi. Sono: Matteo Casadei (voce), Alberto Nanni (chitarre, cori), Luca Marchi (basso) e Daniele Gambi (batteria). “Per avvicinarci a questa manifestazione siamo partiti da un presupposto: che Sanremo è il Festival della musica Italiana, di tutta la musica italiana – raccontano – e siamo fieri di poter far parte di questa prestigiosa manifestazione in rappresentanza di quel mondo sommerso e florido che è la musica indipendente italiana”. Una nota curiosa in chiusura di conferenza: i cinque componenti della band nella vita fanno altri mestieri, chi il magazziniere, chi il consulente commerciale in un'azienda di software, chi il tecnico audio e il più giovane studia alla Music Academy di Bologna.
(foto di www.duiliorizzophoto.com)



















