"Ho partecipato con grande interesse alla manifestazione unitaria promossa da Confcommercio e Rete Imprese Italia oggi a Sanremo. Come candidato alla Camera dei Deputati, Capolista Ligure di Futuro e Libertà e quindi potenziale Deputato di questo territorio, ho ritenuto doveroso esserci e, come ha chiesto con forza un oratore, 'aprire bene le orecchie', per cogliere la complessità e gravità della situazione economica della Provincia. Complessità e gravità che, in parte, già conoscevo".
Lo ha detto Giuseppe Fossati, capolista ligure alla Camera di Fli, che prosegue: "Non sono un politico di professione, non sono un frequentatore dei Palazzi del Potere o dei salotti romani; sono un libero professionista, con oltre vent'anni di attività forense civile e che quindi quotidianamente è a contatto con la realtà economica e sociale di questo territorio, dove vivo e lavoro. So quindi molto bene che, dal dopoguerra, questa Provincia non ho mai vissuto una situazione così difficile per le categorie commerciali ed imprenditoriali, così come per i cittadini tutti. Le cause sono note: eccessiva pressione fiscale, alto costo del lavoro, difficoltà di accesso al credito, inefficienza e farraginosità della macchina burocratica, ed altro. L'analisi degli oratori e' stata impeccabile, condivisibile e severa, in particolare nel denunciare ed evidenziare l'inadeguatezza della azione e rappresentanza politica nazionale e, in particolare, di questa Provincia. Non posso quindi che condividere l’invito di oggi ad una svolta, ad un cambiamento di strategie, di idee, di azioni, di presenza ed attenzione per il territorio; cambiamento che, credo, non potrà avvenire se non ci sarà un profondo rinnovamento di classe politica. Questa assurda e criticabile legge elettorale ha già fatto le sue 'scelte' di rinnovamento per il Senato: per come sono congeniale le liste, solo il centrosinistra e' in grado di eleggere uno o due senatori espressione del ponente. Credo una novità assoluta".
"Alla Camera, per una strana combinazione - termina Fossati - figlia di scelte forse poco attente degli altri partiti, la situazione e' ribaltata: le liste sono tali per cui solo l'area di centro destra berlusconiana, con esponenti politici da tempo presenti a Roma, e Futuro e Libertà, con la novità assoluta del sottoscritto, possono eleggere un deputato espressione del Ponente. Sarà dunque solo alla Camera che si misurerà con il voto la reale volontà di cambiamento dei cittadini, nello scegliere chi, per competenze, capacità, onestà e serietà, potrà e dovrà farsi carico di dare una risposta anche ai temi sollevati oggi".

















