"Chiediamo che si tengano, con la massima urgenza e carattere di priorità su ogni altro intervento, adeguati accertamenti per verificare la natura e la gravità di quanto riferito a proposito del rinvenimento di idrocarburi, piombo, rame, zinco e cadmio nei pressi di calata Anselmi, dove è prevista la Hall del Mare del nuovo porto turistico, 'una vera e propria bomba a orologeria pronta ad esplodere' nel cantiere, come è stato scritto".
Lo evidenzia Pasquale Indulgenza, del comitato politico regionale del Prc Liguria ed ex capogruppo in Comune ad Imperia, che prosegue: "A fronte di quanto rilevato, anzitutto il Comune di Imperia attivi tutte le misure che sono nelle sue prerogative in ordine a questo grave riscontro, che chiama direttamente in causa la tutela della salute delle persone e la salvaguardia dell'ambiente territoriale. Rifondazione Comunista, che aveva già mosso due formali denunce agli organi competenti per l'incredibile situazione di allagamento e deterioramento dei sotterranei destinati a parcheggi e per lo stato critico della spiaggia artificiale e dello specchio acqueo antistante, interpella i pubblici poteri perché si chiarisca la provenienza dei materiali nocivi ed inquinanti rinvenuti, si individuino le responsabilità di quanto occorso e si garantisca pienamente la prevenzione dei rischi ad esso connessi".














