Autotrasportatori sul piede di guerra a Sanremo per la chiusura dell'autorimessa del Mercato dei Fiori a Valle Armea. Questa mattina, una delegazione di circa quindici lavoratori esportatori ha incontrato in Comune l'assessore alla Floricoltura Gianni Berrino e tecnici per chiedere alcuni chiarimenti su come affrontare questa fase di 'ridimensionamento' della struttura per la messa a norma antincendio.
Per decine di dipendenti infatti, la chiusura dell'autorimessa obbligata dal Comune da parte del Ministero per inagibilità, rischia di far saltare l'attività di carico scarico nella struttura rendendo di fatto difficile il trasporto dei fiori e quindi compromettendo la stabilità di molte aziende e relativi livelli occupazionali.
L'opera di ridimensionamento non riguarda solo il piano parcheggio, circa 30mila mq che verranno chiusi, ma anche metà del plateatico e piani superiori. Attorno all'autorimessa per ora sono state apposte delle recinzioni e dei cartelli di avviso di chiusura, ma i lavoratori chiedono una data certa e soprattutto un'alternativa per far transitare i loro mezzi.
“Veniamo sbattuti fuori dal nostro luogo di lavoro dall'oggi al domani, non è che c'è stato dato del tempo per provvedere – spiega Massimiliano Vittuozzo, de La Trans Euro Fiori Srl - La situazione di inagibilità non è di ieri da ma 1990 da quando il mercato è stato creato. Abbiamo voluto questo incontro perchè ufficialmente non ci è stato comunicato nulla tranne la mail del 5 dicembre in cui UcFlor rimetteva mandato al Comune. Se qui la merce si ferma anche una settimana le aziende non comprano più e le nostre si ritrovano a dover mollare noi autotrasportatori, scegliendone altri esteri e l'economia locale si ferma”.
“Siamo molto preoccupati, tutto il commercio del trasporto passa da lì, si parla di posti di lavoro e di un giro d'affari – ha affermato l'assessore Berrino – cercheremo di individuare altre aree”. In gioco ci sono infatti dipendenti di quattro i cinque aziende di trasporto importanti più altri venditori più piccoli. Domani un'altra delegazione comunale effettuerà un sopralluogo al Mercato per verificare eventuali altri spazi dove consentire il parcheggio dei mezzi.
“La questione non è tanto di logistica quanto di volume – ha aggiunto Vittuozzo – speriamo di recuperare magari all'interno della struttura o nella zona dei silos attualmente occupata dall'Aimeri. Noi giriamo con veicoli di quasi metri di lunghezza e abbiamo bisogno di spazi. Aspettiamo di sapere l'autorimessa quando verrà chiusa”.
L'ennesimo nodo al pettine per Palazzo Bellevue dopo la messa in liquidazione di Ucflor ad inizio dicembre. Oltre agli autotrasportatori, l'assessore Berrino ha inoltre incontrato anche alcuni rappresentanti dei magazzini e locali per i quali la questione verrà regolata con il nuovo gestore Amaie. Il passaggio di consegna ufficiale alla società per la gestione temporanea in house del Mercato non è ancora avvenuta ma “non c'è nessun motivo per dubitare che ciò non avvenga” ha aggiunto inoltre Berrino.

















