Silvano Toffolutti interviene sulle nuove opportunità turistiche dalla linea ferroviaria storica Nizza – Ventimiglia - Cuneo che, via Torino, può raggiungere diverse città svizzere.
"Finalmente si comincia a guardare oltre al proprio naso! Mi riferisco alla bellissima ipotesi di aumentare l’utilizzazione della linea Ventimiglia Cuneo ventilata nell’intervista da voi appena pubblicata. Premettendo che è uno sconcio delle ferrovie italiane il trattamento riservato al trasporto passeggeri di questa nostra zona, ed ancor di più a questa bellissima linea, lenta fino che si vuole ma che dovrebbe essere quella che in un tratto unico dovrebbe unire Imperia a Torino in tempi di percorrenza non biblici e senza interruzione e demenziali cambi. Pochi conoscono la bellezza ed atmosfera di questo percorso tra i monti e valli veramente piacevole. Io ad esempio, pur con un demenziale cambio a Ventimiglia in inverno vado spesso a sciare…in Lambretta con la quale alle 7,30 scendo da casa, salgo sul treno alle 7,50, ed alle 9,30 scendo bello e felice alla stazione di Limone pronto a mettermi gli sci ai piedi!! Allora, certamente non con i vetusti locomotori della regione Liguria ma con quelli belli e ben tenuti della regione Piemonte, che bei e tranquilli viaggi anche meramente turistici ben pubblicizzati si potrebbero fare dalla svizzera al mare e ritorno con un poco di più impegno, slancio di fantasia, e coraggio di avviare un progetto….che ,se va bene, non sia realizzato tra 50 anni all’italiana! Auguri alle idee".














