Paolo B. esorta gli imperiesi ad informarsi presso il comune in merito al progetto dell'Aurelia Bis in relazione agli espropri necessari per l'attuazione dell'opera ed ai relativi risarcimenti già presi in considerazione.
"Finalmente è disponibile agli occhi di tutti i cittadini di Imperia il progetto definitivo di quella che sarà la "nostra" aurelia bis. Chiunque voglia quindi potrà andare a curiosare sul sito della Regione Liguria (inerpicandosi in labirinti nascosti e quasi impossibili da raggiungere) tutti gli aspetti di questa immensa opera di viabilità extra urbana. Consiglio vivamente di informarsi bene perchè già da alcuni giorni è reperibile sul medesimo sito e negli archivi comunali, la lista degli espropri e l'ntera documentazione riguardante l'intero progetto. Purtroppo sembra che i giochi siano fatti dal momento che oltre ai nomi degli espropriati sarà indicata anche la somma che pare 'adeguata' dei risarcimenti. A quanto pare l'idea di questo illustre progetto è andata abbastanza a genio alle istituzioni preposte; ma mi chiedo se la popolazione sia disposta a subire anni di cantieri aperti in ogni vallata del nostro comune, per poter ottenere una scappatoia al traffico non proprio adeguata alle aspettative.
Scordiamoci una strada a scorrimento veloce come la tratta che da Arma porta a Sanremo, perchè la nostra Aurelia Bis avrà il record non invidiabile di rotatorie da attraversare per poter passare da una parte all'altra della città. Da borgo Prino a Uliveto infatti si dovranno affrontare ben 7 rotonde nei rispettivi centri nevralgici (quindi la velocità non sarà mai superiore ai 70 km/h) nonchè allungare il tragitto di parecchi chilometri dal momento che ci si sposterà parecchio in periferia, per poi ritrovarsi esattamente presso lo svincolo autostradale di Imperia est e dover affrontare il consueto traffico intenso di via Garessio per poter raggiungere il centro.
Ora mi chiedo se ha senso ricoprire nuovamente di cemento tutta la città, spendere circa 2 miliardi di euro - la cifra stimata è minore ma tra espropri e lungaggini dei lavori si stima che i costi possano essere questi - per poi ritrovarsi di fronte ad un'arteria scomoda da utilizzare, lenta, deturpante del paesaggio e oserei dire di utilità discutibile, quando basterebbe cercare di utilizzare intelligentemente la ferrovia di imminente dismissione. I progetti che vedete allegati sono estratti dal sito della Regione Liguria. Siamo sicuri che Imperia abbia bisogno di un'opera impostata in questo modo? Credo che un'aurelia bis sia indispensabile ma sono sicuro che questo non sia il sistema giusto e che cosi facendo saranno di piu i problemi che si verranno a creare che non i benefici".















