Malgrado la stagione autunnale sia alle porte, saranno mesi caldi a San Bartolomeo al Mare. Il sindaco di San Bartolomeo e tutta l'amministrazione comunale sono pronti a dare battaglia alla Regione Liguria se il loro sospetto fosse confermato. Parliamo del nuovo tracciato dell'Aurelia bis nello specifico del tratto che collegherà Andora con Imperia.
Secondo le informazioni pervenute agli uffici del Comune del golfo dianese, il nuovo tratto dell'Aurelia bis sarà realizzato a poche decine di metri dall'attuale linea ferroviaria (a circa 150 metri dal mare, ndr) che un domani, non si sa ancora bene quando, sarà trasformata nella nuova pista ciclabile. Da qui il secco no del sindaco che ha affermato che se il tracciato fosse confermato sarebbe pronto ad incatenarsi ai cancelli del cantiere, stile No-Tav.
"Non abbiamo bisogno dell'Aurelia bis, - tuona il sindaco Adriano Ragni - abbiamo già a disposizione l'uscita autostradale e con i nuovi interventi alla viabilità che stiamo approntando crediamo che non sia necessaria. Proponiamo, invece, per alleggerire il traffico veicolare che sia realizzata un'uscita autostradale a Diano Castello nella zona delle caserme e che sia realizzata una strada che colleghi l'uscita con il centro di Diano Marina. Così facendo - termina Ragni- il traffico destinato a San Bartolomeo e Cervo sarà veicolato sull'uscita già esistente e gli automezzi diretti a Diano Marina a al so entroterra potranno uscire direttamente dalla nuova uscita autostradale. Burlando - termina Ragni - ci ha proposto di realizzare la pista ciclo pedonale sul tracciato della ferrovia e noi abbiamo acconsentito ma l'Aurelia bis dove temiamo che sia realizzata, in centro città, proprio no".














