La musica, si sa, permette di viaggiare con la fantasia. E quante volte la "Pasquale Anfossi" attraverso i suoi concerti è stata in grado di trasportare il suo pubblico in giro per il mondo: l'Aida di Verdi ci ha portato fin sotto le piramidi, le note di Ennio Morricone nel lontano West e i valzer di Strauss ci hanno lasciato intravedere la magnifica Vienna. Questa volta però non saranno le note a farci viaggiare, ma sarà la banda a far viaggiare le note.
Da oggi a martedì sarà finalmente contraccambiata la visita alla Musikkapelledi St.Georgen in Attergau con la quale la banda tabiese è gemellata. Come molti ricorderanno, nell'estate 2009, il gruppo musicale austriaco si è esibito tra Taggia ed Arma, riscuotendo ovunque grande simpatia. Quello della Banda di Taggia però non sarà un semplice gemellaggio: agosto è il mese in cui a Salisburgo si tiene l'annuale festival mozartiano e la “Pasquale Anfossi” potrà così usufruire di questa prestigiosa vetrina. Non dimentichiamo che il nostro illustre concittadino, a cui la Banda è intitolata, era molto stimato proprio dal giovane Mozart. Il progetto è ambizioso, ma la banda ha più volte dimostrato di avere capacità e tanta voglia di fare. Il repertorio è pronto e ogni singolo brano è stato perfezionato con continue e impegnative prove, fino ad oggi.
Certo sono molti gli aspetti da curare: da “calibrare” gli strumenti a intensificare le prove a dare una rinfrescata allo stendardo. Solo le divise non hanno bisogno di alcun ritocco: per l’occasione la banda ha rinnovato il guardaroba e ha dotato ogni componente di una divisa nuova fiammante! E poi il viaggio: trasporti, pernottamento... Finalmente però si parte! Il programma ha ritmi cadenzati e prevede oltre a due concerti una visita a Salisburgo e un incontro con le autorità locali con la rappresentanza di Taggia. Ad accompagnare la banda in questa imprese gli amici di sempre: oltre a parenti, sostenitori e soci ci sarà anche la Compagnia di Santa Maria Maddalena del Bosco, indimenticata dagli austriaci dopo la meravigliosa ( e succulenta!) cena che questi hanno preparato loro presso il convento dei Domenicani durante la loro visita in Liguria.
La Banda porterà con sé, la migliore musica italiana: da quella popolare-folkloristica all'opera di Verdi e di altri grandi del bel canto. Oltre alla musica la banda esporterà l'immagine dei propri luoghi: un libretto-brochure verrà distribuito a Salisburgo e nei paesi limitrofi per pubblicizzare le bellezze della Valle Argentina.














