L’intenso programma delle manifestazioni estive a Ospedaletti questo fine settimana propone un assortimento di iniziative che soddisfa il pubblico di ogni età. Tanta musica, mercatini di artigiano e antiquariato, cultura di qualità, animazione e divertimento per tutti.
Meritano una visita i due mercatini, quello dell'ingegno e dell'artigianato (sabato, tutto il giorno) e di antiquariato, collezionismo e curiosità (domenica, tutto il giorno). Musica revival (anni 1970-80) con ben quattro gruppi che si esibiscono in contemporanea in altrettante location cittadine. Molto divertente si annuncia l'incontro con Bruno Gambarotta, cabarettista navigato, che presenta il suo ultimo libro dai contenuti... anche spensierati.
Questo il programma in dettaglio:
Sabato 21 luglio 2012
Ø (orario 17:00-24:00; via Roma e via XX Settembre)
Mercatino dell’ingegno e dell’artigianato (a cura di “Arte & Party”)
Ø (ore 21:30 in contemporanea; vie e piazze cittadine)
Festa anni ‘70/’80
Piazza IV Novembre: “Nothing Else”
Piazza Sant’Erasmo: “So Many”
Piazza San Giovanni: “Sfera”
Portico comunale: “Jamital”
Domenica 22 luglio 2012
Ø (orario 08:00-20:00; passeggiata di Corso Regina Margherita)
“Cose d’altri tempi” esposizione piccolo antiquariato, collezionismo e curiosità (a cura dell’Associazione Belle Epoque)
Ø (ore 21:30; Auditorium Comunale, corso Regina Margherita)
II Rassegna “Incontri sotto le stelle” (a cura del giornalista Claudio Porchia)
Bruno Gambarotta presenta il suo libro “Le ricette di Nefertiti”
La II Rassegna “Incontri sotto le stelle” (presenta gli autori il giornalista Claudio Porchia) – stessa sede, stesso orario - prosegue con altri tre appuntamenti da non perdere:
29 luglio 2012 Gigi e Clara Padovani “Italia Buon Paese”
12 agosto 2012 Giancarlo Caselli "Assalto alla giustizia"
22 agosto 2012 Don Andrea Gallo “La buona novella”
Le ricette di Nefertiti di Bruno Gambarotta (Asti, 1937) scrittore, giornalista, conduttore televisivo e radiofonico e attore.
Una lettura veramente godibile quella dell’ultimo romanzo di Bruno Gambarotta dal titolo Le ricette di Nefertiti (Garzanti). Una lettura piacevole sia perché scritta molto bene da Gambarotta, con uno stile semplice e accattivante e con un linguaggio fluido, sia perché l’autore, nel raccontare le vicissitudini di alcuni papiri, prende bonariamente in giro l’attuale società e cultura italiana. Bruno Gambarotta, in fin dei conti, con la scusa dell’Egitto, delinea uno spaccato di un certo tipo di cultura di oggi.
La storia è ambientata a Torino dove un egittologo del Museo Egizio, nel catalogare una donazione ritenuta senza valore, scopre dodici papiri che sarebbero nientepopodimeno che il ricettario di Nefertiti. Ma, per una sorta di vendetta della moglie dell’egittologo, questi papiri vanno a finire in regalo a dodici donne della Torino bene. Il libro, quindi, narra le avventure del professor Paolo Maria Barbarasa (l’egittologo, appunto) che cerca di recuperare i dodici preziosi reperti.
Il romanzo è pieno di allusioni alla società contemporanea, con la divertente messa alla berlina di alcune situazioni che tutti ben conosciamo: dall’artista che vive sulle nuvole ed è praticamente intollerante a ogni cibo, alla donna senza figli che darebbe tutto per i cani, dalla virago impegnata in politica alla moglie fedele che, però, ha l’amante. Del resto, tutto il racconto è mosso da un certo erotismo preannunciato fin dalla sovra coperta: “Un romanzo con 12 ricette afrodisiache”. Ricette afrodisiache non perché si utilizzino alcuni cibi ritenuti coadiuvanti all’atto amoroso, ma perché sono proprio delle fantasie erotiche che danno il via all’intera narrazione.














