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Attualità | 19 luglio 2012, 13:11

Caso 'iscrizioni' alle classi prime in Provincia. Scuola e Provveditorato in cerca di soluzioni

Sono infatti diversi gli istituti in tutta la Provincia, dal 'C.Colombo' di Sanremo, al 'Montale' di Bordighera all'Alberghiero di Arma di Taggia che, per effetto del ridimensionamento disposto dal Ministero, si sono trovati a non poter accogliere alcune richieste di iscrizioni di nuovi studenti o respinti

L'istituto Alberghiero di Arma di Taggia

L'istituto Alberghiero di Arma di Taggia

“Stiamo analizzando la situazione, è un problema del contingente quindi del numero di classi stabilite a livello ministeriale e più di un un tot non possiamo assegnare. Stiamo affrontando il problema e ci sono buone prospettive di risolverlo, si tratta di capire anche l'organico di fatto a fine estate": così, Franca Rambaldi, provveditore agli studi della provincia di Imperia, interviene sul problema degli esuberi nelle scuole, dopo le proteste di genitori e studenti per le difficoltà di iscrizione nelle classi prime di alcuni istituti superiori per il prossimo anno scolastico.

Sono infatti diversi gli istituti in tutta la Provincia, dal 'C.Colombo' di Sanremo, al Montale di Bordighera all' Alberghiero di Arma di Taggia che, per effetto del ridimensionamento disposto dal Ministero, si sono trovati a non poter accogliere alcune richieste di iscrizioni di nuovi studenti o respinti. Sul problema oggi è svolto un incontro tecnico con i vari presidi e il Provveditorato per studiare alcune soluzioni.

“Ne stiamo riparlando con l'ufficio scolastico provinciale e regionale e si sta ridisegnando la mappa – spiega il vicepreside dell'istituto tecnico commerciale matuziano Mauro De Moro – A noi rincresce perché è un disagio per le famiglie e la scuola, non dipende da noi ma dal piano di ridimensionamento del Ministero che ha colpito un po' tutti”. Una quindicina solo gli studenti in attesa di risposta al 'Colombo' per il corso di 'Amministrazione finanza e marketing' e altre decine in altri istituti “Il problema, almeno nel nostro caso – spiega De Moro – non è di spazio, dato che abbiamo anche la sede di Arma di Taggia- Stiamo facendo il possibile e lavoriamo per creare una sesta classe prima nella sede centrale oltre alle due prime di Arma”.

Di fronte all'aumento delle domande di iscrizioni, professori e scuole fanno così i conti con i limiti imposti dalla Regione e da Roma, tagli ai fondi e la mancata assunzione di nuovi docenti. “L'anno scorso si era già andati vicino a questa situazione e immaginavamo che la tecnica di ridimensionamento ci avrebbe portato a situazioni difficili – ha aggiunto De Moro – La riduzione delle classi comporta anche una riduzione del personale, ci sono meno decenti, la qualità del servizio non può migliorare con classi di 30 persone”.

Anche sul caso dell'Alberghiero di Arma di Taggia non sono mancate le lamentele di genitori e studenti. Sulla vicenda il sindaco Genduso ha preferito non rilasciare ulteriori commmenti: “Devo ancora verificare colo preside i dettagli della situazione e dell'operazione, preferisco non rilasciare dichiarazioni”.

Insomma si profila un'estate calda anche sotto il profilo scolastico, si dovrà infatti attendere fine mese o i primi di agosti per capire quale sarà il futuro degli studenti.

 

Silvia Iuliano

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