Il Consiglio Comunale di Ospedaletti ha approvato, con 11 voti favorevoli della maggioranza e 4 contrari dell’opposizione, il ‘Protocollo d’intesa tra l’Asl 1 Imperiese ed il Comune stesso, per la ristrutturazione dell’immobile di via Matteotti 116, dove è da tempo è attivo un ambulatorio dell’Asl, grazie al quale la cittadinanza locale è particolarmente agevolata dalla vicinanza degli ambulatori aziendali per non dover raggiungere i Comuni limitrofi di maggiori dimensioni per usufruire degli stessi servizi sanitari erogati dall’Azienda presso i predetti ambulatori.
Il Comune di Ospedaletti, con l’approvazione del Consiglio, conferma l’uso dei locali per un ulteriore periodo di 5 anni, rinnovabili salvo disdetta mentre l’Asl si impegna ad usare l’immobile per attività sanitarie anche a favore dell’utenza locale. La manutenzione ordinaria dei locali e delle relative pertinenze rimane a carico dell’Asl. I lavori che dovrà svolgere il Comune ammontano a 20mila euro.
Ma l’approvazione è arrivata al termine di pesanti critiche dell’opposizione. Durante l’assise il Consigliere Rodriguez ha detto: “Noi approveremmo questo protocollo sulla base di un accordo che prevede un certo tipo di lavori di cui oggi non conosciamo l’entità. Allora dico: prima conosciamo l’entità dei lavori, quanto abbiamo a disposizione dopodiché passiamo al protocollo perché praticamente qui firmiamo una cambiale in bianco e se poi nascesse un problema? Se non bastassero 20.000 euro e ne tiriamo fuori trentamila? Questa è una domanda anche logica! Siccome mi pare che non ci sia fretta di approvarla in questa seduta, farei una riflessione”. Gli ha risposto il Sindaco Crespi: “L’Asl ci chiede se da gennaio siamo intenzionati ad aprire questo Centro, noi abbiamo accettato, abbiamo fatto un sopralluogo, abbiamo fatto fare dagli uffici il calcolo di quanto costerebbe e ci siamo impegnati con l’ASL di inserire la cifra a bilancio. Siamo orgogliosi di far funzionare e chiedere di migliorare l’ambulatorio comunale. Vorremmo riuscire a potenziarlo. Ci offrono la possibilità di farlo diventare un polo psicologico, abbiamo stanziato i fondi a bilancio e una volta approvata la convenzio-ne, in accordo con l’Asl, inizieranno i lavori e si aprirà quando i lavori saranno terminati”.
Ed il Consigliere Bracco ribatte: “Una domanda sorge spontanea. Se i lavori li paghiamo noi ed è a carico nostro la manutenzione straordinaria perché non prevediamo la possibilità di dire tra due anni o tre abbiamo intenzione di fare un’altra cosa e invece ci vincoliamo per cinque anni? Il discorso è che se loro facessero dei lavori sarebbe giusto che ammortizzino e noi ci impegnassimo per 5 anni, ma siccome i lavori li faremo noi basterebbe provare per due anni e poi si vedrà. Sono cinque anni senza possibilità di disdire, i lavori ce li facciamo noi”.
Ha così chiosato il Sindaco: “Ho capito, votate contro, cosa volete che vi dica! Siete mai andati il martedì mattina a vedere quante persone utilizzano il centro prelievi? E’ utilizzato non solo dai cittadini di Ospedaletti, ma anche dai cittadini di Coldirodi! E’ un grande servizio quello che facciamo!”














