“ L’uso dell’ironia a volte serve per non evitare di liberare le proprie vergogne in un pianto finale. La vicenda del divieto alle bici di transitare sulle strade provinciali di Imperia, ha creato in me tanto imbarazzo. Le numerose telefonate giuntemi da tutta la Liguria, da decine di associazioni, da operatori turistici, da tanti amici ciclisti che chiedevano lumi su questa decisione presa dall’Amministrazione Provinciale, mi ha convinto che era meglio usare, a manifestazione conclusa, un po’ di sana ironia”, così il Consigliere Regionale Scibilia (Pd), replica ad Andrea Piana (Pdl) sulla vicenda della “chiusura dei sentieri di montagna alle Mountain Bike”.
Scibilia Prosegue: "Conoscendo l’assessore Raineri, con cui ho collaborato diversi anni in Provincia, se pur con ruoli diversi, sapendo che è uomo di grande esperienza politica ed amministrativa, sono certo che avrebbe preferito andare a piedi sino a Lourdes, piuttosto di cadere in questa rete di imbarazzo. Dispiace che il Coordinamento Provinciale del PDL, non abbia capito la portata della figuraccia fatta ad Imperia e l’eco negativo che ha trasmesso questa “dubbia” decisione. La necessità di un bravo Dirigente a far rispettare con rigore le norme , deve essere compensato dalla capacità di un bravo amministratore, a non creare danni all’immagine, all’economia,a gli operatori del suo territorio".
E infine conclude: "Comprendo che per il PDL di Imperia non sia il momento adatto per occuparsi di turismo e di bici, visto che è impegnato in altri impegni e vicissitudini piu’ interne. Comprendo che il PDL di Imperia è uno dei partiti che continua a sostenere un ‘Amministrazione Provinciale priva di un assessore al Turismo, competenza fantasma per il ponente ligure. Infine rassicuro Piana - termina Scibilia -che sul trasporto pubblico locale ognuno di noi farà il proprio dovere, come cerchiamo di farlo tutti i giorni anche su altri temi, senza avere l’obbligo di riferire a Paperino e chiedere a Minni come si deve votare”.













