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Politica | 19 giugno 2012, 09:11

Riva Ligure: Consiglio Comunale 'frizzante' quello di venerdì scorso su tasse e vico Batola

Le discussioni più accese sull'Imu e la costruzione dei parcheggi privati nella piccola via.

Riva Ligure: Consiglio Comunale 'frizzante' quello di venerdì scorso su tasse e vico Batola

Consiglio comunale incandescente, venerdì sera a Riva Ligure. All’inizio della seduta duro intervento del consigliere Montesano, nel quale ripercorre ciò che è successo durante l’inquinamento delle falde acquifere a Riva in seguito allo sversamento dell’mtbe ed ha accusato l’assessore Giuffra di aver detto il falso durante il penultimo consiglio comunale attribuendogli fatti non veri.

Balloni, capogruppo de 'La Rinascita', ha contestato l’aumento dell’Irpef, che passa dallo 0,4 per mille allo 0,6 e colpisce come al solito pensionati e anche i cittadini di fascia media. Inoltre, dura presa di posizione dell’opposizione sull’aliquota Imu: "In consiglio comunale abbiamo ribadito che questa odiosa tassa doveva essere applicata al minimo previsto dalla legge, perchè la maggior parte dei cittadini fa fatica ad arrivare alla fine del mese. Coloro che sono proprietari della prima casa ma hanno due pertinenze, pagheranno per la seconda pertinenza una cifra altissima pari all’aliquota della seconda casa, cioè 9,8 per mille. Noi avevamo proposto per la prima casa il 4 per mille, per seconda il 7,6 e sui fabbricati rurali  lo 0,1,. Dopo una accesa discussione la nostra proposta è stata bocciata inesorabilmente dalla maggioranza, con aumenti che riteniamo esagerati: prima casa 4,8, seconda casa 9,8, fabbricati rurali 0,2. Come al solito pagano i soliti noti e il Comune si disinteressa dei suoi concittadini meno abbienti".

Scambi di accuse sulla questione dei parcheggi privati in vico Batola, con presenza di folta rappresentanza di cittadini rivesi della strada, che hanno contestato l’amministrazione e sono intervenuti brevemente durante la discussione di quel problema, in consiglio  comunale. Balloni ha evidenziato, con forza, l’errore commesso dalla Giunta di dare il parere positivo per far costruire un parcheggio con 16 posti auto in un vico in parte pedonale, dove la larghezza in alcuni punti è solo mt. 2,15 in aperto contrasto con le norme del ministero dei trasporti (decreto del 5 novembre 2001) che fissa il limite a mt. 2,75, utile per gli interventi dei vigili del fuoco in caso di necessità. In chiusura l’opposizione ribadiva con forza l’utilità di fare una viabilità alternativa da via Caravello, più semplice e meno pericolosa, sia per i residenti, che per coloro che transitano giornalmente in quel passaggio, specialmente durante il periodo scolastico. Scintille fra Montesano e l’Assessore Avena. L’ex Sindaco ha contestato il dott. Avena, per lo svolgere le sue funzioni di Assessore all’Urbanistica, creando disagi e pericolo per gli abitanti di quel vicolo, dove non esiste nessun marciapiede e dove la strada è troppo stretta per far circolare dei veicoli che accederanno a quel parcheggio privato.

Al punto 6 decisione unanime di votare contro l’accorpamento del tribunale di Sanremo a quello di Imperia  e contro le unificazioni del 118. La discussione su vico Batola è continuata anche dopo l’assise, sino a notte inoltrata, con i cittadini sul piede di guerra per questa palese ingiustizia fatta nei loro confronti. I residenti hanno fatto presente che la cosa non finirà nel dimenticatoio.

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