“Se un accorpamento deve esserci, allora dovrà essere alla rovescia, con una parte di Savona che viene con Impria”. Questa la provocazione del presidente provinciale della Confcommercio di Imperia Enrico Lupi in merito al paventato accorpamento della Prefettura di Imperia con quella di Savona. Una problematica per la quale questa mattina tutte le associazioni di categoria ed i sindacati si sono riuniti in Provincia per prendere una posizione precisa e chiedere l'intervento dei parlamentari locali.
“Noi siamo la porta con la Francia e con la Comunità Europea – prosegue Enrico Lupi – Avere la Prefettura vuol dire avere un presidio dello Stato sul territorio. Un accorpamento non avrebbe senso. Lo vogliamo dire ai nostri parlamentari che sono i nostri primi interlocutori”.
“Questa scelta appare in contraddizione con le esigenze di presidio del territorio – è intervenuto il direttore di Confindustria Giuseppe Argirò – Il fatto di portare la Prefettura a Savona, infatti, non sarebbe grave solo per lo spostamento di per se, ma per il venire meno di questo presidio, anche alla luce degli ultimi avvenimenti. Oggi prendiamo ufficialmente posizione, ma è nostra intenzione muoverci anche a livello romano, coinvolgendo tutte le Istituzioni, anche in riferimento ad altre scelte come quella del Tribunale”.














