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Attualità | 18 maggio 2012, 09:42

Lo studio 'mag.Ma architetture' di Arma di Taggia alla rassegna che si svolge a Padova

Saranno presenti gli architetti Marco Roggeri, Alessia Rosso e Gianpiero Peirano.

Lo studio 'mag.Ma architetture' di Arma di Taggia alla rassegna che si svolge a Padova

'Stato di necessità, l'urgenza di progettare il domani': un evento per interrogarsi su quali sono le necessità che l'architettura deve definire e a cui deve dare risposta nell'attuale contesto storico, in cui crisi economica, equilibri di potere, questioni ambientali sono solo alcune delle componenti dello scenario che determina e si lascia determinare dai cambiamenti in atto nella società e la loro inevitabile ricaduta in vari ambiti (architettonico, sociologico, antropologico …).

L'associazione culturale Architettando organizza la rassegna di architettura, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio, tra gli altri, del Ministero per i Beni e le Attività culturali e dell'UIA (International Union of Architects). L'inaugurazione della mostra, che vede la partecipazione di 16 studi di architettura italiani, tra cui lo studio mag.MA architetture (Marco Roggeri, Alessia Rosso e Gianpiero Peirano) di Arma di Taggia, e 12 contributi di studi stranieri, si terrà domani alle 16.30 nella sala convegni Torre di Malta a Cittadella (PD) e proseguirà fino a domenica 1 luglio 2012. L'associazione culturale ha proposto alcune riflessioni ai partecipanti, invitati ad approfondire e suggerire proprie riflessioni, esponendole attraverso i propri lavori progettuali, riguardo le considerevoli trasformazioni che si sono generate nella società contemporanea e che stanno radicalmente cambiando il fine ultimo del progetto, il metodo stesso, il limite di tempo considerabile all’interno del processo progettuale e talvolta i confini stessi della disciplina.

L’architettura è al contempo lo specchio e il motore dello sviluppo di un’epoca, essendo il prodotto di diversi fattori: economici, sociali, tecnici ed etnologici. Ciclicamente, gli architetti sono chiamati a ridefinire la soglia della necessità che giustifica e determina il progetto. Un evento complesso che offre l’occasione di avviare una discussione costruttiva sull’argomento con l’obiettivo di indagare la complessità e l’estrema attualità del termine necessità, attraverso la mostra dei progetti e una serie di dibattiti ed incontri volti all’approfondimento dell’argomento proposto.

Carlo Alessi

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