"A quanto pare nei giardini di Diano Marina, per quanto riguarda la potatura delle piante, vige solo un unico intervento, quello di 'capponare'... qualsiasi pianta essa sia,senza considerare minimamente il naturale portamento della pianta. Diciamo che questa amministrazione, ogni qualvolta interviene sul patrimonio verde del paese, più che danni non fa... vedi l'assurdo e inspiegabile taglio degli agrumi, perché di tagli si deve parlare, la potatura è ben altra cosa.
Adesso vorrei passare al motivo del mio intervento. Ieri, passando da piazza papa Giovanni, ho potuto notare che si è intervenuti con la potatura delle piante di olivo nell' aiuola centrale della piazza. Con mia grande sorpresa, noto che lo stesso intervento si 'capponatura' è stata eseguito anche su un esemplare, forse l'unico nel paese, di Ginko Biloba', esemplare di conifera abbastanza raro, con il naturale portamento 'eretto' che nel suo habitat naturale, può arrivare ad un'altezza di 30, 40 metri e può vivere anche mille anni. Non sarà sicuramente il caso del nostro ginkgo insomma, questa amministrazione invece di occuparsi delle vere e indispensabili potature dei platani, dei lecci, delle palme, degli eucaliptus, ecc., pensa bene di capponare l'unica pianta che non ne aveva proprio la necessità. Fortunatamente a quanto pare non ci sono soldi per questi interventi, perchè con questo tipo di direzione lavori, lascio immaginare i risultati... vorrei solo consigliare ai responsabili che esiste internet, prima di intervenire, documentatevi su ciò che andrete a rovinare!!! Per quanto mi riguarda, sono stufo di vedere i nostri giardini lasciati a questo tipo di competenza che non fa altro che rovinare l'immagine e il biglietto da visita della nostra città degli aranci...
Tindaro D'Agostino"
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