Una nostra lettrice, Marilena, ci ha scritto per rispondere a Libero a Peirogallo:
"Il 1° Maggio non è solo festa in Italia e, quindi, non credo si possa abolire o spostare alla domenica successiva. Il 2 Giugno è la festa della Democrazia raggiunta con libere elezioni pertanto teniamocela stretta; il 25 aprile giornata della resa dell'Italia, agli Alleati dei Francesi, ci sarebbe da discuterne! Il Pil potrebbe migliorare solo avendo dei politici differenti, meno falsi e più coerenti per le promesse che sciorinano sempre e solo in campagna elettorale! I patti di stabilità firmati dal governo per restare in Europa creeranno sempre più disoccupazione e maggiori fallimenti di piccole e medie imprese.Abolire tre feste non migliora certo la qualità della situazione in cui stiamo annegando!"














