E’ stata inaugurata questa mattina al Palfiori di Sanrermo nell’ambito della Fiera delle regioni, la mostra dei Menù di Liguria di Domenico Musci, curata da Claudio Porchia. L’esposizione della collezione ha ottenuto un immediato successo, suscitando grande interesse fra il pubblico che ha partecipato alla prima giornata della manifestazione. La mostra, con ingresso gratuito sarà aperta al pubblico fino a martedì primo maggio dalle ore 10.30 alle ore 22.00.
L’artista e scrittore Domenico Musci, recentemente scomparso, è stato un importante collezionista di oggetti e documenti legati alla quotidianità che ha proposto attraverso mostre, cataloghi e libri con l’intenzione di mantenere viva la memoria di una cultura sconosciuta al grande pubblico. Si è segnalato in particolare per la collezione di 'Insegne', di “Civiltà del legno', di 'Menu' e di 'Ladri di cucina'. Autore di libri di successo per oltre 40 anni è stato redattore del mensile casellese 'Cose Nostre', i suoi articoli, sono apparsi sulle riviste 'Appunti di gastronomia', 'Civiltà della tavola'; Vice presidente dell’Associazione Internazionale Menu Storico. Membro del Centro Studi Territoriale del Piemonte dell’Accademia Italiana della Cucina.
E’ certamente inusuale - come ha scritto Domenico Musci nella presentazione della mostra - percorrere la Liguria lungo l’arco di un secolo attraverso i suoi Menu, ma è un modo che ci permette di conoscere la gastronomia e la socialità di una Regione nei suoi 'momenti di festa'. Per la gastronomia non mancano i ricettari di cucina antichi e nuovi che tramandano le tradizioni culinarie dai ben noti testi della seconda metà dell’ottocento: 'La cuciniera genovese ossia la vera maniera di cucinare alla genovese' di G.B. Ratto e “La vera cuciniera genovese facile ed economica” di Emanuele Rossi.
Il Menu è un testimone inconfutabile, il più fedele in assoluto dello svolgimento del pranzo, avvalorato dalla data, dall’occasione, dal luogo, attestando sia la successione, sia il termine esatto delle portate. Le occasioni sono le più varie, dal pranzo di nozze al festeggiamento di un’onorificenza, dal congresso al raduno sportivo, dalla conferenza scientifica all’inaugurazione di un edificio, dai raduni universitari a quelli militari.
Persino la decorazione dei cartoncini interpreta la grafica del proprio tempo con una prevalenza nel periodo della nostra documentazione d’inizio del secolo novecento, dell’innovativo stile liberty, conosciuto anche come Art Nouveau in Francia, Jugendstil in Germania e con l’appropriato termine di Floreale in Italia. Può essere interessante leggere la storia 'minima' a tavola attraverso i Menu, è una storia reale, veramente vissuta, di tante categorie sociali. Non la storia importante che conosciamo dai libri di storia, ma quella della popolazione normale, che in rare occasioni conosce 'momenti di festa', ed è un modo di conoscere il territorio e le occasioni sociali nel suo aspetto più autentico.
Il professor Alberto Capatti, Rettore Università di Scienze Gastronomiche, in una sua recente presentazione aveva definito i Menu come i 'Tarocchi della tavola' per la loro complessità d’interpretazione nel rapporto di cibo e ambiente e non semplicemente 'carte' da collezione. Hanno il valore di autentici documenti da conservare per contribuire a conoscere la cultura che ci è stata tramandata e che ha influenzato i gusti, i consumi, le produzioni alimentari fino ai giorni nostri."
ELENCO Menu di Liguria della collezione Musci
1898 – 25 dicembre – San Remo – Hotel de Paris – Noel
1898 1902 – 6 luglio – Genova – Emilia Corradino
1902 – 25 dicembre – San Remo - Hotel de Paris – Diner de Noel
1903 – 12 aprile – decorazione palma
1904 – 29 aprile – Genova – Banchetto d’onore ai Negozianti Francesi
1906 – 8 ottobre – Genova - Modern Hotel Genoa – pubblicitario Bognanco-Ausonia
1907 – 12 febbraio – San Remo – Savoy Hotel1907 – 22 giugno – Genova – Palazzo Ducale – prof. Maragliano
1907 – 11 agosto – San Remo – Hotel de Paris
1908 – 5 aprile – San Remo – Hotel de Paris1908 – 27 maggio – San Remo – Hotel de l’Europe & de la Paix – nozze Ajcardi-Rossi
1909 – 19 aprile – Pegli – Grand Hotel & de la Méditerranée – pubblicitario Bisleri
1911 – 4 marzo – Savona – Buffet Stazione – Pranzo in onore dell’avv. Marco De Sciora
1912 – 28/29 febbraio/1 marzo – Genova – Conférence Européenne des Voitures Directes
1912 – 20 luglio – Portofino Vetta – Inaugurazione Nuova Borsa Genova
1914 – 9 marzo – Alassio – Grand Hotel Alassio – pubblicitario Sangemini
1914 – 7 giugno – Genova – Fascio Universitario Cattolico
1914 – 1° luglio – Spezia – Savoia (Abbuffate Reali)
1915 - 4 febbraio – Spezia – nobiliare – motto: “cum feris ferus – linea recta brevissima”
1916 - 23 febbraio – Genova – Eden Palace Hortel Génes – nozze Cesoni – Pesci
1920 – 15 marzo – Genova - Hotel Bristol
1922 – 19 giugno – Genova – Ristorante Bologna – Liberty
1925 – 19 aprile – Spezia – Albergo Croce di Malta
1926 – 9 maggio – Savona – Ristorante della Stazione – Consacrazione labaro degli Azzurri
1930 – 6 gennaio – Spotorno – Liliana Hotel Colazionianni ’30 – s.d. – Grand Hotel et D’Alassio – decorazione umoristicaanni ’30 – s.d. – soggetto marinaro – pubblicitario Bislerianni ’30 – s.d. – costumi italiani: Liguria –pubblicitario Chianti Ruffino
1932 – 30 gennaio – Genova – Hotel Colombia - Cena
1934 – 26 maggio – Genova – Grand Hotel Miramare – IX Congresso Naz. Rotary Italiano
1936 – 19-20 dicembre – Biella-S. Remo – Raduno Automobilistico –R. Automob.Club d’Italia
1937 – 25 gennaio – Santa Margherita Ligure – Eden Guglielmina - Pranzo
1937 – 31 gennaio – Santa Margherita Ligure – Eden Guglielmina – Pranzo
1937 – 10 marzo 1937 – Alassio – Albergo Bristol – pubblicitario S.Pellegrino
1939 – 21-23 aprile – Sanremo – Ristorante Casino Municipale – 1°Coppa Milano-S. Remo1940 – 24 dicembre – Rapallo – Grande Albergo Savoia – pubblicitario Chianti Ruffino
1941 – Pasqua – Sestri Levante – Ristorante Nettuno – 213° Battaglione Costiero
1948 – 26 dicembre – Rapallo – Castello – Souper di S. Silvestro




















