/ Politica

Politica | 12 aprile 2012, 12:19

Imperia: Antonio Di Marco rinuncia ad entrare in consiglio comunale, Augusto Ferrari sarà sostituito da Simone Vassallo fedelissimo di Strescino

Ha rinunciato Antonio Di Marco e, quindi, stasera la surroga verrà fatta con il Consigliere vicino al Sindaco.

Imperia: Antonio Di Marco rinuncia ad entrare in consiglio comunale, Augusto Ferrari sarà sostituito da Simone Vassallo fedelissimo di Strescino

Il Sindaco di Imperia, Paolo Strescino, ha un quinto consigliere a lui fedele, su cui contare questa sera in occasione dell’importantissimo Consiglio Comunale, fissato per parlare del porto e delle note vicende politiche, venute alla ribalta della cronaca nell’ultimo mese.

Dopo le dimissioni di Augusto Ferrari, infatti, Antonio Di Marco che era il primo dei non eletti ha rinunciato. In questo modo, al posto di Ferrari entrerà Simone Vassallo, considerato un fedelissimo del primo cittadino. La firma è stata già apposta in Comune e, questa sera in apertura di seduta, ci sarà la surroga tra Ferrari e Vassallo.

Con la notizia della rinuncia di Tonino Di Marco svaniscono anche le speranze del Pdl di riuscire a sfiduciare Strescino. 

Tolti i 4 fedelissimi di area ex An (Pugi, Mattioli, Parodi e Montesano ora diventati 5 con Di Marco) e il consigliere Benedetto Adolfo, battitore libero da tempo, sarebbero, dunque, solo "16" i consiglieri pronti a dimettersi. Il condizionale è d'obbligo in quanto sembra che altri due consiglieri in "forza" al Pdl non sarebbero intenzionati a rassegnare le proprie dimissioni decretando la sconfitta politica del partito che solo qualche settimana fa deteneva la maggioranza assoluta in consiglio.  

Ai 16, forse meglio dire 15, del Pdl (area ex forza italia fedeli a Scajola) si aggiungerebbero anche i consiglieri Monica Gatti e Luca Martino della Lega Nord, Giuseppe Soria della Lista Civica con Imperia e il consigliere dell'Udc Claudio Risso che, però, visti gli accadimenti dell'ultima ora potrebbero tornare nei ranghi. 

I piani originari del Pdl, dimettersi in massa mandando a casa Strescino, sono stati minati dalle dimissioni improvvise e inaspettate del consigliere Augusto Ferrari. Dunque il Pdl ha dovuto per forza aspettare che Ferrari fosse “surrogato” dal primo dei non eletti, Antonio Di Marco per portare a compimento la pratica “sfiducia a Strescino” ma così non è stato.

Il pdl sta perdendo evidentemente autorevolezza e sembra che la situazione gli stia scappando di mano. Le "cellule dormienti" annunciate ieri sera, stamane, si sono risvegliate e hanno "colpito" lasciando, ancora una volta, a bocca asciutta il capogruppo Alessandro Gazzano e il coordinatore provinciale Marco Scajola. 

Sembra che ora al Pdl non rimarrebbe che firmare e poi votare la mozione di sfiducia proposta dal capogruppo di Sinistra per Imperia, Carla Nattero, sottoscritta da tutta la minoranza tranne Fossati (Fli) e Risso (Udc).

Il Pdl, infatti, avrebbe rinunciato a proporre una propria mozione di sfiducia in quanto la cosa potrebbe ritorcersi contro a livello di immagine. La verità è che a meno di 24 ore dal consiglio comunale potrebbe ancora succedere di tutto. 

Gabriele Piccardo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium