"Preso atto della presentazione della nuova giunta Strescino, resta aperto un dilemma cui il Sindaco ha fornito una risposta evasiva nella conferenza stampa odierna. Quale sarebbe la maggioranza consiliare a sostegno della nuova Giunta? Proprio a tal proposito, sarebbe interessante se Strescino rendesse edotta l'intera città circa i numeri che gli hanno consentito di trasformarsi da sindaco a 'podestà'. Fino a prova contraria, ma a fronte dei comportamenti e delle prese di posizione di Strescino non ci si stupisce più di nulla, il sostegno di almeno ventuno consiglieri resta la condicio sine qua non per garantire il proseguimento della sua esperienza amministrativa".
Lo scrive Gianni Chiaraman, Consigliere comunale Pdl Imperia, in relazione alla situazione politica del capoluogo. "Ovviamente - prosegue - non possono essere accettati qualunquismi sulla falsariga di quanto raccontato oggi in conferenza stampa. Non si può, infatti, sostenere che la nuova Giunta, presunta tecnica, rappresenti uno spaccato della città e sia la testimonianza di sedicenti equilibri mutati. Una dichiarazione di questo tenore è irrispettosa nei riguardi degli ex assessori e degli attuali consiglieri comunali che, fino a prova contraria, sono i veri rappresentati del popolo in quanto regolarmente eletti a suffragio universale e con grande maggioranza di preferenze. In ogni caso, abbia Strescino il coraggio di contarsi in occasione del consiglio comunale e qualora non arrivasse a ottenere il sostegno di 21 consiglieri, lui compreso, si dimetta come da più parti gli è stato più volte suggerito di fare".














