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Attualità | 29 marzo 2012, 15:34

Sanremo: ultimo appuntamento per la rassegna "Serate con l'università"

L'incontro si terrà il 3 aprile alle ore 21 presso la sala della Federazione Operaia di Sanremo

Sanremo: ultimo appuntamento per la rassegna "Serate con l'università"

Sesto ed ultimo appuntamento delle Serate con l’Università a Sanremo edizione 2011-2012. Martedì 3 aprile alle ore 21 presso la sala della Federazione Operaia di Sanremo in via Corradi nella città dei fiori, il Dott. Federico Di Battista, Istruttore tecnico agrario dell’Istituto Regionale per la Floricoltura di Sanremo (IRF) presenterà l’interessante seminario dal titolo: Sensori per l’irrigazione in floricoltura e possibili applicazioni, di cui segue una traccia. Il seminario sarà introdotto e moderato dal Dott. Enrico Farina, Direttore di ricerca del CRA-FSO di Sanremo. Si ricorda che tutti i seminari del ciclo culturale Serate con l’Università a Sanremo sono accreditati a Corso di Formazione dal Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali nell'ambito della Formazione Permanente degli iscritti".  

"L’acqua è una componente essenziale della materia vivente, alla base dell’equilibrio degli ecosistemi, che sta diventando un bene sempre più prezioso. La coltivazione di piante ornamentali e orticole, coltivate in serra o all’aria aperta, contraddistinte da un rapido accrescimento, richiede un continuo rifornimento di acqua, oltre che di elementi nutritivi, e questo vale soprattutto per le colture protette, che non si possono avvantaggiare degli apporti meteorici. - hanno spiegato gli organizzatori parlando del corso - Colture di tipo orticolo, floricolo e vivaistico sono caratterizzate da alti consumi sia di acqua che di fertilizzante: tale risorsa diventa un fattore limitante, in quanto l’insorgenza di stress idrici può comportare il deprezzamento della produzione.

Proprio in questo settore l’efficienza d’uso dell’acqua risulta spesso poco soddisfacente: nelle aziende agricole, l’irrigazione è generalmente gestita in base all’esperienza dell’agricoltore o alla determinazione del bilancio idrico del suolo basato sulla misura di parametri meteorologici. - aggiungono - Sovente, però, i volumi d’acqua distribuiti alle colture sono superiori alle effettive necessità delle piante: ne deriva quindi lo spreco e il rischio di inquinamento delle falde acquifere ad opera dei fertilizzanti. Nell’ambito delle colture protette e soprattutto nelle colture fuori suolo la gestione razionale dell’irrigazione diventa un problema di tipo decisionale: quanto e quando irrigare? La definizione della giusta quantità e frequenza di intervento permette di aumentare la produzione, di ridurre i costi di gestione (acqua e fertilizzanti) e l’impatto ambientale.

Ormai da anni sono comparsi sul mercato numerosi tipi di sensori in grado di fornire informazioni sullo stato idrico del terreno e dei substrati di coltivazione, e con l’evoluzione tecnologica questi sono diventati sempre più precisi ed economicamente interessanti. - chiosano - L’irrigazione automatizzata che si avvale di questi dispositivi di controllo può contribuire a rendere più efficiente l’uso della risorsa idrica, rendendo il processo produttivo più sostenibile". 

Stefano Michero

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