Un nostro lettore, Silvano, ci ha scritto per rispondere a Walter Scavello, sulle mense scolastiche:
Mi è capitato di leggere lo scritto del Signor Scavello, riguardante il servizio mensa scolastico, e non mi trovo pienamente d'accordo. Innanzitutto per vedere il menù basta consultarlo in fondo all'articolo di Sanremo News relativo al blitz di ieri oppure nell'atrio della scuola di suo figlio o figlia. La pasta all'olio è presente ogni giorno affiancata al primo piatto proposto ( pasta al pesto, sugo, passato di verdura, pizza a volte anche polenta) per il semplice motivo che alcuni bambini per intolleranze o per gusti personali mangiano solo quello, magari suo figlio è così, ma è solo un'alternativa al piatto del giorno. La carne è presente (tacchino, pollo, vitello e vitellone) in proporzione equilibrata alle esigenze dietetiche dei bambini di quella fascia di età. Mio figlio mi dice che la pasta a volte è bollente, così come la minestra anche se lui frequenta un plesso dove il cibo viene portato in quanto non vi è la cucina. Io per accertarmi della temperatura del cibo ho chiesto anche alle maestre e mi hanno confermato la cosa. Per quanto riguarda il pranzo indiano nel plesso del Castillo è stato annullato, per alcuni genitori che hanno protestato, quindi il signor Scavello ha informazioni non precise in merito. Per quanto riguarda il ‘primosale’ e l'insalata io la mangio anche in inverno e se ci sono -3 gradi (ma parliamo di Sanremo?), se fossero in mensa ci sarebbe da chiudere la scuola dal freddo e non da preoccuparsi di cosa mangiano i nostri figli. Poi per i bambini stracchino, mozzarella e primosale penso che siano i formaggi più graditi. Credo che a pochi piacciano gorgonzola, pecorino o altri formaggi più saporiti. Poi se si hanno lamentele da fare è inutile fare polemica (si capisce anche velata alla presente amministrazione...) su di un giornale online, sarebbe meglio denunciare le mancanze alla direzione, alla commissione mensa, ai propri rappresentanti d'istituto. I mezzi si conoscono... non sono certo io che li deve suggerire al signor Scavello. Un'ultima cosa: in occasione di Halloween, Natale ed altre occasioni sono stati fatti dei menù a tema a volte anche regionali e mi sembra un'idea simpatica. Poi se proprio la cosa non va giù uno può sempre portare il figlio a mangiare a casa e se lavora ci sono sempre i nonni che preparano ottimi pranzetti!”














