"Caro Direttore,
mi fa piacere che di questi tempi anche i lettori di un giornale locale ma online come Sanremonews, si occupino dei travagliati temi nazionali ed internazionali. D’altra parte così dovrebbe essere perché si vive in questo tutto sommato meraviglioso ponente ligure di cui è giusto tuttavia evidenziare le manchevolezze, ma il nostro computer collegato in rete è anche una finestra sul mondo.
Detto questo, non voglio fare anch’io il professore (ce ne sono già troppi al governo) ma sull’evasione fiscale e gli scontrini ho letto tante banalità. Come noto in flagranza di reato qualsiasi cittadino può intervenire a difesa di terzi o di sé stesso. Cos’ è la mancata emissione di uno scontrino fiscale se non flagranza di reato? Altra cosa sarebbe denunciare il vicino perché possiede una Ferrari, solo con il sospetto che possa essere un evasore fiscale. In questo caso sarebbe il cittadino a commettere il reato di calunnia. Io sono per la legalità a 360 gradi e non ho nessuna acredine verso i ricchi se pagano completamente le tasse.
Ha ragione chi dice che bisognerebbe ridurre stipendi e corruzione dei politici ed infatti i cittadini a fronte dei sacrifici richiesti dal governo stanno diventando più esigenti verso la classe dirigente. Solo ieri ha dovuto dare le dimissioni il primo componente del Governo Monti, il sottosegretario Malinconico incappato anche lui in un finanziamento sospetto 'a sua insaputa' per soli ventimila euro. Ma anche la Lega Nord che già 'assolse' in parlamento l’ex sottosegretario Cosentino ora fiutata l’aria nuova è diventata favorevole al suo arresto. Tuttavia pensare che il risanamento della politica basti da solo a prosciugare il mare del nostro debito pubblico è pura illusione.
Ai lettori che pensano che i cittadini debbano sempre delegare alle istituzioni il controllo fiscale, consiglio la lettura del libro 'Sulle regole' di Gherardo Colombo Edizione Feltrinelli serie bianca. Qualche anno fa ho avuta la fortuna di assistere alla sua presentazione da parte dell’autore in un affollatissimo Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo in occasione di un Martedì Letterario.
Non starò qui a descriverne il contenuto, che comunque l’ex Giudice Colombo seppe esporre con linguaggio colloquiale e che è anche scritto in modo semplice è chiaro. Il libro oltre alla corruzione dei politici, di cui il giudice si occupò professionalmente, racconta anche della corruzione nelle imprese e dell’evasione fiscale a tutti i livelli. Senza regole una società muore, abbiamo di fronte l’esempio della disastrata Grecia dove debito e corruzione sono ancora maggiori dei nostri.
Concludo con un pensiero ai pensionati poveri che le cronache ci segnalano essere in qualche caso autori di furti di alimenti nei supermercati. Trattasi certo di casi limite, ma non per questo la legge non deve essere applicata. Gli stessi supermercati sono organizzati per fornire alle varie ONLUS i prodotti prossimi alla scadenza. Basta recarsi presso queste organizzazioni sostenute dalla solidarietà dei cittadini e si può avere assistenza. Nessuno deve soffrire la fame anche in questi tempi di crisi.
Cordiali saluti. Roberto Barbaruolo".
















