Si è svolto questa sera, presso la Sala degli Specchi del Comune di Sanremo, un incontro tra i dipendenti dell'Amaie ed il Sindaco della città dei fiori, Maurizio Zoccarato, alla presenza dell'Amministratore Unico, Gianni Rolando.
Il primo cittadino ha confermato di aver voluto l'incontro, rispettando anche gli accordi presi con le sigle sindacali ed i dipendenti. Tra le varie domande, i dipendenti hanno chiesto notizie soprattutto per l'acquisizione delle reti Enel e sulla fusione con la Secom, ma anche il futuro dell'Aato. Zoccarato ha confermato che la trattativa sta andando avanti, senza svelare su cosa si stia discutendo. Per quanto riguarda l'Aato idrico: "Ci sono aziende compatibili, ma dobbiamo ragionare con tutti i comuni vicini sempre pensando all'acqua pubblica. Dobbiamo colloquiare con i comuni a noi vicini ma innanzi tutto deve venire la nostra azienda. Sono convinto che l'zienda unica deve essere l'Amaie. Il salvataggio dell'azienda lo abbiamo fatto - ha proseguito Zoccarato - ma ora dobbiamo rilanciarla".
E' intervenuto anche Mario Robaldo (che è anche segretario cittadino del PD): "Credo sia necessario che si pensi più in grande occupandosi anche di ciclabile e parcheggi ma anche di raccolta e spazzamento, creando lavoro in città". Il Sindaco ha risposto di essere sulla stessa linea: "Ma é fondamentale l'ok della forza lavoro che é il vero patrimonio dell'azienda. Sono stato il primo a dire che é meglio che si faccia tutto in casa".
L'Amministratore Unico, Gianni Rolando, è poi così intervenuto: "Io sono d'accordo sul lavorare anche in altre attività - ha detto - ma non possiamo fare quello che vogliamo. Se fossimo privati potremmo farlo ed invece no. Abbiamo anche delle regole alle quali dobbiamo sottostare perchè il Comune deve fare delle scelte in base alla Legge e quello che non comporta spese esorbitanti a palazzo Bellevue. E comunque su questo stiamo facendo le nostre verifiche, ovviamente rispettando le regole. Io tengo alla salvaguardia della forza lavoro, ma è chiaro che fino a quando non ci sono nuovi mercati, non si può assumere nessuno. Certo che, quando ci sarà la possibilità di acquisire le reti Enel, ci sarà la possibilità di assumere qualcuno. Nel mio progetto c'è la valorizzazione dei beni e, questi, devono prima essere valorizzati e poi venduti ma non 'svenduti'. A me fa piacere sentir parlare di pista ciclabile, dove c'è bisogno di manutenzione idrica ed elettrica. Quando ci arriverà una proposta con un margine di utile, questa verrà valutata".
L'intervento di Gianni Rolando:





















