"Questo 'exploit' delle terre che sono state la fucina dell'unità d'Italia, potrebbe ancora una volta essere la molla del nuovo risorgimento nazionale con un esempio trainante per tutte le altre Regioni". E' il Coordinatore Gruppo Alpazur di Sanremo Enrico Berio ad avanzare una singolare proposta circa l'attuale assetto regionale e provinciale.
Con una missiva inviata proprio al presidente della provincia di Imperia Luigi Sappa, Berio fa il punto su quella problematica inerente ad un eventuale accorpamento delle province e lo fa in vista dell'Assemblea Nazionale delle Province Italiane che si svolgerà a Roma il 5 e 6 dicembre. Secondo il coordinatore del Gruppo ALPAZUR (Alleanza Ligure Piemontese AZione Unità Regionale) il problema della eliminazione delle Province è solo un aspetto secondario dell'unitario problema della ristrutturazione delle circoscrizioni amministrative regionali, provinciali e comunali alla luce non solo del risparmio di spesa, ma anche e sopratutto della efficienza organizzativa locale che deve essere alla pari di analoghe strutture europee.
"Per noi dell'estremo ponente ligure la continua "confrontation" con il Departement des Alpes Maritimes ci fa ogni giorno vieppiù constatare la superiorità della loro organizzazione amministrativa, per cui è indispensabile adottare il sistema francese dei dipartimenti già in atto nell'antico Stato Sabaudo ante 1859, cioè fino alla creazione delle Province. Le Province di Imperia e Savona hanno già fortemente espressa la volontà di unirsi a quella di Cuneo in un unico dipartimento Alpi Marittime proprio per apparire un 'pendant' del Departement Alpes Maritimes in vista anche di non rimanere l'ultima ruota del carro nella futura Regione Interfrontaliera Europea ALP MED già in fase di elaborazione a livello ufficiale.
Ma siccome le attuali Province di Imperia e Savona fanno parte della Regione Liguria mentre Cuneo fa parte del Piemonte occorre addivenire a norma dell'art.132 della Costituzione alla fusione delle due attuali Regioni in un'unica Regione Alpi Occidentali come previsto dagli studi della Fondazione Agnelli e dell'Arcivescovado di Milano che prevedono la riduzione delle Regioni Italiane da 20 a 12. E la nuova Regione Alpi Occidentali dovrebbe essere costituita da quattro Dipartimenti ognuno strutturato in modo "complementare": Alpi Marittime (Cuneo, Imperia,Savona); Appennino Ligure (Genova, La Spezia, Alessandria, Asti); Alto Piemonte (Torino); Est Piemonte (Biella, Novara, Verbania, Vercelli).
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