"Desideriamo intervenire in merito ad alcune notizie che, correttamene riportate dai media in questi ultimi giorni, hanno attirato la nostra attenzione. Ci riferiamo piu' in particolare all'atteggiamento che definiremmo 'politicamente' schizofrenico chiaramente evidenziato dall'amministrazione che, fortunatamente pro-tempore, governa Sanremo relativamente a tematiche squisitamente ecologico/ambientali". A dirlo sono Francesco Castagnino, Giovanni Calvi e Roberto Pardini di Futuro e Libertà per l'Italia.
"Il ritorno all'antico splendore della vasca dei cigni di Villa Ormond - spiegano nel comunicato - con tanto di immagini di politici ie tecnici sorrifdenti e giustamente orgoglosi dinanzi alla stessa stride infatti, clamorosamente, con quanto, ad esempio, accade a San Romolo dove, come abbiamo purtroppo appreso, nel Parco delle Casermette sono già morti due daini ed un capriolo. In compenso il sindaco 'ruspista', con tanto di casco d'ordinanza sulla testa, ha dichiarato guerra niente meno che a rane, girini, oche e, perchè no, lucertole.
Pensiamo, davvero con tanta amarezza, come non ci sia, ancora una volta, proprio niente da ridere di fronte all'ennesimo proclama che, mai come in questo caso, ci auguriamo assolutamente disatteso da parte del primo cittadino. Dopo la minacciata adunata 'oceanica' dei mezzi del comune a Pian di Poma (mai attuata) piuttosto che alla paventata 'affissione sui muri del comune dei manifesti con le facce degli 'affittanti' ai clandestini (mai avvenuta) ed altre amenità del genere, ci troviamo, evidentemente, di fronte all'ennesimo tentativo di 'depistaggio disinformativo' rispetto ai tanti problemi di cui soffre la città acuitisi, peraltro, in misura assolutamente esponenziale in questi ultimi due anni e mezzo di fallimentare esperienza amministrativa.
Quanta tristezza, infatti, nel dover assistere a tanta 'ignoranza' delle normative da parte di chi le norme dovrebbe invece farle rispettare. Lo sà il sindaco 'operaio' che sono perfettamente conciliabili le esigenze ecologiche con le operazioni di pulitura dei corsi d'acqua e che spesso una ruspa adoperata malamente crea più danni che vantaggi?".














