Pista di atletica terminata, ma desolantemente vuota. Come scrive oggi La Stampa, infatti, il nuovo impianto sportivo matuziano, pur se finito, non può essere utilizzata, perché mancano il collaudo e, soprattutto chi la gestisce. Il nodo è sempre quello del patto di stabilità, anche se sembra che il Comune abbia trovato i soldi per il collaudo.
Da sbloccare il problema della gestione: si sperava che potesse essere la Fidal a dare una mano ma sembra impossibile. E sembra altrettanto difficile che una società si accolli una gestione particolarmente onerosa, pari a circa 100mila euro l’anno.














