A seguito degli articoli pubblicati sui quotidiani locali relativi alla festa di compleanno di un diciottenne presso l’ex chiesa di San Francesco dove son ritratti ragazzi che ballano, bevono e mangiano, immagini pubblicate anche su Facebook, il Liceo Aprosio della città di confine prende le distanze.
"Il Liceo Statale 'A. Aprosio', nella persona del Dirigente Scolastico, prof. Sergio Ausenda, e del Presidente del Consiglio di Istituto, Simona Lanza, prende in modo risoluto le distanze da quanto avvenuto, diffidando chiunque dall’utilizzare il nome della nostra scuola per iniziative private che nulla hanno a che fare con il nostro progetto educativo.
Le fotografie pubblicate dai quotidiani ed il loro accostamento al Liceo 'A. Aprosio' hanno leso l’immagine e la reputazione del nostro Istituto. Non ci risulta inoltre, l’esistenza di alcuna associazione di alunni ed ex alunni del Liceo, organismo che avrebbe chiesto l’autorizzazione per l’utilizzo della sala per un evento culturale trasformatosi poi in una 'serata del Liceo' (cit. articolo La Stampa del 28/10/2011) rispetto alla quale la dirigenza e i docenti prendono le distanze in modo deciso".

















