Un bel pomeriggio con l'allegria dei bambini e l'inconfondibile rombo dei motori dei cinquini e delle Vespe quello di sabato 15 ottobre a Santo Stefano al Mare (IM), in occasione della presentazione del libro “La favola del Cinquino” presso la Palestra della Scuola Primaria sul Lungomare Colombo. L'opera, realizzata a conclusione del progetto “La 500 agli occhi dei bambini”, è uno dei simboli dell'attività del Fiat 500 Club Italia a favore dell'Unicef, di cui il sodalizio dedicato alla piccola grande auto è Testimonial di Pace.
Voluta grazie all'impegno dei coniugi Mirella e Luciano Vitale, soci del Club, la presentazione ha visto la partecipazione del sindaco Marcello Pallini e della presidente del Comitato Provinciale Unicef di Imperia Colomba Tirari, che ha ricordato l'importante programma di lotta alla mortalità infantile, all'insegna dello slogan “Anch'io corro per arrivare a zero”.
La struttura e la finalità del libro sono state esposte dalle curatrici Lucia Fresia, fiduciaria del Coordinamento di Cengio, e da Stefania Ponzone, addetta stampa del Club, insieme con l'artista Stefano Visora, che ha realizzato la copertina e le illustrazioni originali; i tre sono intervenuti anche in rappresentanza di Ugo Elio Giacobbe, conservatore del Museo Multimediale della 500 “Dante Giacosa” di Garlenda, supervisore del progetto, e Marco Timossi, autore della favola che dà il titolo all'intero volume. Il tutto è stato allietato dai canti dei bambini delle Elementari di Santo Stefano e dalle esibizioni di danza dei piccoli Letizia e Valerio, molto promettenti nonostante la giovanissima età.
Per il Fiat 500 Club Italia, il più grande Club di modello al mondo con oltre 21.000 soci, erano inoltre presenti il presidente fondatore Domenico Romano, il fiduciario di Imperia Alberto Tornatore ed il neofiduciario di Sanremo-Ventimiglia Biagio Farace, alla sua prima uscita pubblica a seguito della nomina avvenuta durante il recente Consiglio Direttivo. Farace, classe 1972, è socio dal 2004 ed è intervenuto con la sua bella F del 1967 omologata ASI, una delle vetture che hanno poi portato i bambini in carosello sul Lungomare, con la simpatica scorta di una rappresentanza del Rivespa Club.















