Sabato prossimo, in tutte le capitali europee, il popolo indignato dirà: 'Banche e finanzieri: la crisi è vostra e la dovete pagare voi'. "Governi europei, Banca centrale europea, Fondo monetario internazionale, multinazionali: tutti ci dicono che dobbiamo pagare noi il debito, che non dobbiamo toccare gli interessi della speculazione finanziaria, che dobbiamo accettare le privatizzazioni, il lavoro precario e i tagli alla spesa pubblica, decisi dal governo italiano". Lo dicono gli organizzatori imperiesi della trasferta a Roma, in occasione della protesta contro il 'sistema' finanziario mondiale.
"Noi diciamo - proseguono - gli esseri umani sono più importanti dei profitti, non siamo merce nelle mani dei banchieri, vogliamo la democrazia vera, ora! Vogliamo una vera alternativa di sistema. Usciamo dalla crisi con la giustizia sociale, la riconversione ecologica, la cultura, il territorio, la partecipazione, il rispetto dei referendum per l’Acqua pubblica. Il 15 ottobre molti cittadini della provincia di Imperia andranno a Roma. Prima della partenza, dalle ore 15 di venerdì 14 ottobre saremo in Piazza De Amicis a Imperia: famiglie, lavoratori, pensionati, studenti, insegnanti; per dire come la pensiamo e come vogliamo cambiare questa Europa, questa Italia e questa Imperia".
Per prenotare il viaggio a Roma, scrivere subito a: acquapubblica.im@gmail.com o telefonare al 348 65 31 452 (Giorgio) Sinora hanno aderito: Arci Camalli, Imperia, Circolo XXV Aprile, Ventimiglia, Coordinamento imperiese per l’Acqua pubblica, Coordinamento studenti medi di Imperia, CSA La Talpa e l’Orologio, Ospedaletti sunshine e Sanremo sostenibile.














