"Dopo le ultime esternazioni del Sig. Basilii del Comitato di difesa dell'ospedale Saint Charles, mi trovo costretto a ribadire che il Pd non ha parteciapato e non parteciperà mai a manifestazioni organizzate con motivazioni false e per di più diffuse intenzionalmente, con l'intento di intercettare la buona fede dei cittadini". A dirlo è Leandro Faraldi, segretario provinciale del PD, che continua: "Faccio notare che i volantini che propagandavano la manifestazione di sabato scorso sono stati diffusi molto prima della presentazione del piano di riorganizzazione della sanità provinciale e contengono falsità una per tutte che si chiuderebbe l'ospedale di Bordighera e per chiarire il tutto basta leggersi il piano presentato dal Direttore Generale, che ringrazio, insieme a tutti coloro che hanno lavorato e lavorano per migliorare i livelli di assistenza in Provincia di Imperia nonostante la diminuzione delle risorse conseguenza delle manovre effettuate dal governo Berlusconi.
Sarebbe davvero stucchevole, veder partecipare il PD ad una manifestazione insieme al PDL, vero responsabile delle manovre economiche del governo e che con una faccia tosta, tipica ormai del far politica in Italia, si è presentato in piazza a contestare con false motivazioni chi sta lavorando per riparare i danni di chi ha tagliato le risorse delle Regioni e dei Comuni ed ha lasciato praticamente intatte le risore dei Ministeri. Devo precisare che il Sottoscritto e tutti i componenti del mio Partito in Provincia e Regione come largamente annunciato, lavorano e continuano a lavorare affinchè nei limiti del possibile, la riorganizzazione diventi una occasione per tagliare gli sprechi e ottimizzare le risorse.
Quanto detto sopra essendo realisti, senza promettere l'Ospedale sotto casa inefficiente ma L'Ospedale Efficiente dove chi arriva venga curato davvero e nel miglior modo possibile. Concludendo, il Segretario Provinciale del Pd e il Pd sono lontani anni luce dalle posizioni del Comitato Saint Charles, ormai ondeggiante tra le difese corporativiste e il desiderio di far politica sulla pelle della gente".














