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Politica | 26 settembre 2011, 10:48

'Marcia per il diritto alla salute': i motivi dell'assenza del sindacato Uil-Fpl

'Marcia per il diritto alla salute': i motivi dell'assenza del sindacato Uil-Fpl

Il sindacato Uil-Fpl non ha partecipato alla ‘Marcia per il diritto alla salute’, indetta sabato scorso a Bordighera, dal comitato permanente dei cittadini dell'intemelio per la difesa ed il potenziamento del servizio sociosanitario del distretto intemelio e dell'ospedale Saint Charles, dalla Cisl e dalla Uil confederale.

“Come Uil-Fpl, organizzazione sindacale contrattualmente demandata alla trattativa sull'organizzazione del lavoro nella sanità – scrivono i responsabili imperiesi del sindacato - preferiamo discutere, nelle sedi opportune e con le parti interessate, la riorganizzazione dell'intero sistema sanitario imperiese che non puo' penalizzare a scapito degli utenti e dei lavoratori nessuno dei tre presidi ospedalieri oggi esistenti. Di fronte a una bozza di delibera regionale che pensava a una revisione globale del servizio sanitario e dell'emergenza prevedendo il ridimensionamento dell'ospedale di Imperia e la soppressione a Bordighera di alcuni reparti e del pronto soccorso abbiamo, ai tavoli regionali e provinciali, discusso perchè la razionalizzazione in atto non fosse mirata alla chiusura di nessuna struttura ma piuttosto ad una revisione che, anche tenendo conto della grave situazione finanziaria, salvaguardasse il più possibile i posti letto a favore dell'utenza e i posti di lavoro a favore dei dipendenti. Coscienti del fatto che la sanità imperiese, come quella regionale, non può essere più in grado di mantenere doppioni, ma deve con le poche risorse disponibili  garantire veramente a livello territoriale ogni forma di cura possibile e necessaria, atta anche ad evitare fughe verso altre regioni, abbiamo aperto la discussione su un primo stralcio di riorganizzazione della sanità imperiese, relativo all'ospedale di Bordighera e a quello di Sanremo, condividendo in parte quanto ci veniva illustrato, perché in linea con il progetto proposto dalla Uil-Fpl (mantenimento della struttura ospedaliera di Bordighera con pronto soccorso h/24 e reparti per 115 posti tra posti letto e posti dh/ds a fronte dei 118 preesistenti con la contestuale salvaguardia di tutti i posti di lavoro a tempo indeterminato e con la garanzia, a chi lo richiedesse, di trasferimento agevolato verso altra struttura). Oggi ci sentiamo più produttivi nel rimanere attivi e propositivi al tavolo della concertazione, per dare attuazione al progetto di riorganizzazione di tutta la rete sanitaria imperiese, piuttosto che manifestare contro un tavolo di trattative ancora aperto sia a livello provinciale che regionale. Teniamo infine a sottolineare,  che qualora il tavolo non fornisse adeguata apertura alle proposte sindacali, a tutela degli utenti e dei lavoratori di tutta l'Asl 1 imperiese, saremo noi a proporre una manifestazione che vedrà impegnato tutto il territorio provinciale”.

Carlo Alessi

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