La Cisl FP della provincia annuncia 'una mobilitazione nazionale' sui tagli al Pubblico Impiego. Questo il comunicato a firma di Leo Bosco e Vittorio Maccario:
"Si parte da Roma il 12 ottobre; la battaglia la facciamo noi con i lavoratori e le lavoratrici dipendenti pubblici che sono offesi dal continuo ricorso a taglieggiamenti a loro sfavore. Abbiamo deciso una forte mobilitazione dei dipendenti pubblici della Cisl per protestare non solo sui tagli che ancora una volta gravano su di loro senza alcuna equità, ma anche sul taglio che riguarda il Tfr e tante altre misure che riguardano il pubblico impiego. Ci mobiliteremo su questo in tutta Italia.
Ad Imperia abbiamo già iniziato l’8 settembre, e proseguiremo senza sosta: questa e' la battaglia che faremo. Non ci stiamo a scaricare tutto sul pubblico impiego.
Per questo l’8 settembre sotto la Prefettura abbiamo lanciato un PATTO DI SOLIDARIETA’ tra tutti i lavoratori del Pubblico Impiego della provincia.
I sacrifici richiesti per fronteggiare la crisi in atto non possono ricadere prevalentemente sui lavoratori dipendenti e su quelli pubblici in particolare. Da tempo stiamo contrastando i ripetuti tentativi di introdurre nei provvedimenti di emergenza norme che penalizzano sul piano retributivo e normativo i lavoratori pubblici mettendone in discussione diritti e aspettative e mortificandone la professionalità.
Saremo uniti con altre categorie del P.I. della CISL: Scuola, Università, Ricerca, Pubblico Impiego, Soccorso Pubblico e Sicurezza non vogliono pagare più
nulla all’incapacità della politica di governare il Paese con serietà ed equità.
Continuano intanto a non avere risposta le nostre richieste di assicurare equità e sostenibilità sociale alla manovra, intervenendo su costi e privilegi della politica, contrastando efficacemente evasione ed elusione fiscale, facendo pagare di più chi dispone di più alti redditi e grandi patrimoni. Di fronte al persistente accanimento sul lavoro pubblico, di cui non viene riconosciuto in alcun modo il valore sociale, diciamo basta.
Per questo, insieme alla CISL Confederale, la CISL FP ha proclamato lo stato di agitazione dei settori del P.I.. Per questo abbiamo deciso di far crescere l’intensità della nostra mobilitazione in sinergia con le altre categorie del pubblico impiego. E per questo ci troveremo per il 12 ottobre prossimo, a Roma, congiuntamente a Scuola, Università, Ricerca, Pubblico Impiego, Soccorso Pubblico e Sicurezza. SARA’ SOLO L’INIZIO DELLA NOSTRA VERTENZA!!
Negli ultimi due decenni, abbiamo assistito una desolante mancanza di coraggio e di volontà politica, che hanno impedito di aggredire le strozzature che nascono dall’assenza di progettualità, dall’incuria gestionale, dai costi esorbitanti dell’apparato istituzionale. Problemi irrisolti, lasciati incancrenire non solo dai governi centrali, ma anche da quelli locali.
La mobilitazione sarà portata in tutti i territori e in tutti i posti di lavoro, attraverso una nuova stagione di vertenzialità nazionale e locale. Dobbiamo, VOGLIAMO, rivendicare, il nostro diritto a costruire il nostro futuro. Dalla giornata del 12 ottobre, lanceremo la ns. piattaforma rivendicativa!
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na lunga stagione di mobilitazione a sostegno della vertenza del pubblico impiego con un forte rilancio della Contrattazione".
















