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Politica | 09 settembre 2011, 15:24

Imperia: servizio mense, Strescino e Ranise "Il FLI ha perso un'altra occasione per non fare disinformazione!"

Imperia: servizio mense, Strescino e Ranise "Il FLI ha perso un'altra occasione per non fare disinformazione!"

Il FLI ha perso un'altra occasione per non fare disinformazione e polemica politica fine a se stessa. La cosa più grave è che, come al solito, il FLI ha creato ad arte inutili allarmismi che disorientano proprio quelle famiglie nei confronti delle quali si vuole ergere, in assenza peraltro di un'investitura popolare, a Difensore… ma il fine è bassamente elettoralistico. In un momento di così grave e strutturale difficoltà per gli Enti locali, che non abbiamo mai voluto edulcorare con false verità, ci siamo rimboccati le maniche ed abbiamo affrontato a muso duro il problema al punto che non solo riusciamo a garantire tutti i servizi scolastici ma addirittura, come già detto, li rinforziamo (vedasi il pranzo assistito garantito quest'anno per la prima volta al plesso scolastico di Castelvecchio)".

Lo scrivono l'Assessore Antonello Ranise ed il Sindaco di Imperia, Paolo Strescino: "L'incremento tariffario - proseguono - rappresentato da organi di stampa (quanto meno disattenti) come una 'stangata' cui hanno invece fatto eco interpretazioni consapevolmente fuorvianti di chi evidentemente vuole cavalcare l'onda di un presunto dissenso popolare, è oltremodo esiguo. Se i nostri detrattori avessero tempo e voglia di approfondire l'argomento diversamente da quanto invece fatto negli ultimi giorni, si renderebbero conto che le tariffe applicate dal Comune di Imperia, anche con gli aumenti, sono assolutamente in linea con la media nazionale per quanto riguarda la ristorazione scolastica e vistosamente sotto la media per quanto riguarda tutti gli altri servizi scolastici che, lo ricordiamo, non sono per l'Ente locale obbligatori. Il servizio di ristorazione scolastica, confermato alla SERIS per tutto l'anno didattico di imminente avvio nonostante il chiaro dictat normativo, sia pure con il concentramento di alcuni centri di lavoro, manterrà certamente gli standard qualitativi da noi sempre riconosciuti".

"Sarà nostra cura - proseguono i due amministratori - monitorare con la massima attenzione il mantenimento dei livelli di produzione e somministrazione da parte della suddetta Società che ha sempre dimostrato la massima professionalità e garantito il regolare andamento di tutti i servizi commissionati. Società, peraltro, è bene sottolinearlo, che è stata messa nelle condizioni di poter riassumere tutto il personale negli anni finora utilizzato senza che vi sia, ad oggi e nell'immediato, un reale pregiudizio sui livelli occupazionali. Sull'esternalizzazione del servizio mense scolastiche, e quindi sul destino SERIS, poi, vogliamo essere molto chiari: fino a quando non sarà giunto a termine l'iter parlamentare della manovra finanziaria, da cui dipendono le sorti delle partecipate, non abbiamo intenzione di prestare il fianco a retropensieri strumentali. Nella contrapposizione politica, noi privilegiamo scontri dialettici proficui e sane analisi delle problematiche …  non vacui toni ideologici. Non ignoriamo che vi saranno da affrontare questioni emotive legate sia alle preoccupazioni dei genitori che il servizio mensa possa peggiorare, sia a quelle dei dipendenti a contratto a tempo determinato che temono per il proprio posto di lavoro. Però vi sono anche delle importanti questioni economiche da prendere in considerazione: legate ai tagli del governo centrale, al contenimento delle spese di personale, ai crescenti costi di gestione. In questa ottica, il servizio mensa risulta avere un costo eccessivamente elevato. Per questa ragione vogliamo, prima di prendere una posizione definitiva sulla questione, reperire tutte le informazioni che ci permetterrano di focalizzare la situazione nella sua interezza. Per cui, pur nella necessità di ripensare e di rivedere, a nostro avviso, il servizio della refezione scolastica, il nostro obiettivo è di arrivare ad una proposta che in modo razionale riesca a trovare una giusta mediazione tra tutte le esigenze. Ribadiamo, altresì, che il punto centrale deve rimanere la qualità del servizio, non trascurando: la salvaguardia e la stabilizzazione dei posti di lavoro. Nell’ottica di una concertazione globale che vedrà anche le associazioni dei genitori parte attiva di tutta la vicenda".

Carlo Alessi

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