"Ieri sera, con alcuni amici, ho trascorso la serata in una discoteca all’aperto su una spiaggia del savonese ed ho avuto modo di verificare come sia assolutamente possibile fare turismo 'giovane' e 'movida' nel rispetto degli altri cittadini e delle altre attività imprenditoriali: all’entrata della discoteca, posta sull’Aurelia, la musica era appena percettibile e già a 20 metri circa dall’entrata non si sentiva praticamente nulla". Ad intervenire sulla polemica della vita notturna rumorosa è Giuseppe Fossati, Capogruppo FLI in Comune ad Imperia, che continua: "Ricevuta conferma dagli amici più 'modaioli' di me che tale situazione è normale nella zona (e nel resto d’Italia e d’Europa), ho pensato subito alle polemiche imperiesi sulla 'movida'. Questa mattina, apro il giornale e leggo che il Comune di Imperia ha disposto la sospensione della licenza della discoteca AFRIK di Borgo Peri per violazione delle normative sulle immissioni acustiche. Nell’articolo, leggo le dichiarazioni di rito e, con grande sorpresa, apprendo che il Sindaco di Imperia pare finalmente aver cambiato posizione sulla 'vexata quaestio' della 'movida' imperiese. Il Sindaco, infatti pare aver detto quello che noi di FLI diciamo da settimane: 'la legge è legge' e va fatta rispettare e 'Imperia è una città a vocazione turistica ma deve fare passi avanti per diventarla'.
Francamente, non saprei se il Sindaco intenda tale ultima affermazione nello stesso modo in cui la intendiamo noi, ossia nel senso che lo sviluppo turistico deve essere indirizzato verso un turismo di qualità, con un’ampia offerta generazionale, certo, ma vigilando affinchè i gestori dei locali notturni e/o discoteche facciano gli investimenti necessari per dotarsi degli accorgimenti tecnici che contengano le immissioni acustiche nei limiti di legge. E’ pur vero che le dichiarazioni di oggi del Sindaco ed i provvedimenti sanzionatori del Comune sono dissonanti con quanto affermato sino a ieri dal Sindaco e dalla maggioranza che lo sostiene, ossia che chiedere il rispetto delle normative vuol dire danneggiare il 'turismo' e che si tratta di 'polemiche' che danneggiano la città, ma meglio tardi che mai.
Certo, non sfuggiranno al lettore attento e di certo non sfuggono a noi di FLI tre circostanze 'interessanti': la nuova posizione del Sindaco arriva dopo che la Procura della Repubblica è intervenuta a sequestrare gli impianti della discoteca 'Le Capanne Africane', il provvedimento di sospensione della licenza non è un atto di competenza 'politica', ma tecnica (di fronte ai rilievi dell’ARPAL sarebbe stato 'problematico' non sospendere la licenza in questione), la sospensione arriva il 31 di agosto, ossia a stagione praticamente finita.
Ovviamente si tratta di coincidenze, ma, a scanso si equivoci, FLI vigilerà a che, per futuro, tali posizioni vengano assunte anche a prima dell’inizio stagione, affinchè Imperia, ad oggi solo a 'vocazione turistica' faccia i 'passi avanti per diventarla', magari organizzando gite fuori dalle 'Colonne d’Ercole' di Capo Berta e di Barbarossa per capire come fare".
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