Esauritisi brillantemente, nell’ambito dell’Estate di Libri con la Libreria Casella, gli incontri della scorsa settimana con Libereso Guglielmi e Matteo Collura, anche il prossimo fine settimana è certamente di grandissimo spessore, essendo previsti ben quattro incontri in tre giorni con personaggi assolutamente prestigiosi. Si comincerà venerdì 12 agosto alle ore 18.00, con il terzo appuntamento scelto da Diego Marangon per Libri all'Oblò Cafè alla Marina San Giuseppe a Ventimiglia, aperitivi letterari in riva al mare, organizzati dall’Associazione Culturale Liber Theatrum per presentare “Bottecchia” fumetto a quattro mani, scritto da Giacomo Revelli e illustrato dal disegnatore genovese Andrea Ferraris, appassionati entrambi di bicicletta e di ciclismo che hanno scelto questa singolare maniera per raccontare la vita, le gesta, e le imprese sportive del primo italiano a vincere, nel 1924, il Tour de France.
All’epoca la gara, assolutamente massacrante, con tappe lunghe all’inverosimile, spesso su strade non asfaltate, con biciclette senza cambi e nessuna assistenza in corsa, lo vide gareggiare e vincere anche l’anno successivo, ritirarsi nel ’26, ma soprattutto perdere misteriosamente la vita mentre si stava allenando sulle strade di casa nel 1927. Un vero e proprio eroe sportivo, Ottavio Bottecchia, ma anche un uomo del popolo che aveva conosciuto la povertà e il lavoro duro, che non si volle piegare al nascente fascismo che ne voleva fare un idolo e una bandiera e forse proprio in questo suo non volere compiacere il regime si può leggere il motivo della sua inspiegabile morte. Autore di un fortunato noir sul difficile rapporto di Genova con l’acqua, con "Bottecchia" Giacomo Revelli dà vita alla prima puntata di quella che sarà una trilogia dedicata alla sua grande passione: il triathlon.
Sempre venerdì 12 agosto, poche ore dopo, con inizio alle 21.30 all’Auditorium di Ospedaletti, sarà invece Claudio Porchia a intervistare Oliviero Beha e parlare di “Dopo di lui il diluvio”. Giornalista di carta stampata, radio e televisione, autore teatrale, scrittore e poeta, Beha è anche editorialista del Fatto Quotidiano e ha firmato trasmissioni di successo spesso su Rai e Radio tre. Appassionato e grande conoscitore di calcio e del mondo "poco" sportivo che ruota attorno ad esso, ma anche personaggio dal notevole senso civico, ha firmato vari libri di forte denuncia, commentando in maniera sferzante l’attuale momento politico e sociale del nostro paese.
“Dopo di lui il diluvio” è il suo più recente libro in tema, in cui l’autore si chiede se effettivamente sarà questo l’epilogo con la caduta della stagione del berlusconismo. Un morbo che in realtà ha attecchito sia a destra che a sinistra, trasformando in peggio la nostra democrazia e lasciando poche speranze per il futuro. Speranze che però Beha intravede all’orizzonte e alle quali vuole dare fiducia, nonostante tutto, dopo avere comunque illustrato al meglio l’attuale situazione politico-sociale italiana caratterizzata da ignoranza, pressappochismo, disinformazione, malaffare, abusi di potere e quant’altro sempre più ogni giorno riempie i nostri giorni di indignazione e voglia di ribellione, innanzitutto alla casta e ai suoi privilegi.
Sabato 13 agosto alle ore 18.00 grande attesa invece per il quarto ed ultimo appuntamento del ciclo di “Non solo spiaggia 6”. Ospite della Società Operaia di Mutuo Soccorso e di Enzo Barnabà sarà infatti Rosella Postorino, autrice di un delizioso e originale viaggio “Da Sanremo a Dolcedo passando per i bricchi” dal bellissimo titolo “Il mare in salita”. Un vero e proprio atto d’amore per la Riviera di Ponente, guardata e osservata non solo nelle sue bellezze: i paesaggi, i borghi dell’entroterra, le case a picco sul mare, ma anche nelle sue cancrene e brutture: il cemento, le alluvioni, la malavita organizzata e altro ancora. Un bel libro, come ha sapientemente descritto un suo lettore estemporaneo “sospeso tra prosa e poesia in cui, a tratti, la lirica sembra prendere il sopravvento sul mero racconto delle cose accadute, delle cose contingenti, trasfigurandole”.
Un’altra bella prova per la giovane autrice di origini calabrese e ligure, che vive e lavora a Roma, che dopo i precedenti romanzi per Neri Pozza e Einaudi e avere firmato interessanti lavori teatrali, mette a segno un altro colpo vincente e soprattutto sincero. Gran finale domenica 14 agosto quando, alle ore 21.30 al Castello dei Doria di Dolceacqua, per il ciclo “…di sera al Castello…” Diego Marangon e l’Avv. Alberto Pezzini avranno l’opportunità di intervistare e dialogare con Fausto Bertinotti, autore di un interessantissimo e attualissmo lavoro dal titolo inequivocabile “Chi comanda qui?” - Come e perchè si è smarrito il ruolo della Costituzione.
Inseguito da alcuni anni, finalmente l’amministrazione locale, in particolare il suo Sindaco Fulvio Gazzola, sono riusciti nell’intento di invitare uno degli ospiti estivi più illustri del borgo di Dolceacqua. Nome di spicco del movimento sindacale e poi voce autorevole, considerata e ascoltata della Sinistra italiana, oltre che segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista, è stato più volte deputato e parlamentare europeo, presidente del Partito della sinistra europea e da ultimo Presidente della Camera dei deputati del parlamento italiano. Numerosissimi i suoi scritti editoriali e su riviste, così come i suoi libri, sempre molto attesi, perché circostanziati, mai banali e costantemente alla ricerca di una lettura nuova, originale e proiettata nel futuro della realtà politica e sociale del nostro paese. Proprio come in questo suo ultimo lavoro, in cui alla lucida analisi del difficile momento istituzionale è dedicata la sua attenzione, senza però dimenticare i complicati intrecci con l’economia, e la finanza in primis, la globalizzazzione, lo strapotere culturale dei pessimi modelli offerti dai media, cui fa da contraltare lo svilimento del lavoro e dell’individuo.
Un momento, un periodo storico, in cui alla Costituzione democratica e repubblicana sorta nel ’48 dalle ceneri del fascismo si contrappone oggi la voglia di dar vita ad una costituzione materiale regressiva che tende innanzitutto a modificare i cardini fondamentali della prima. Questi e tanti altri i temi che verranno dibattuti e che auspicabilmente attireranno tanta attenzione tra il pubblico ed i lettori, che certamente numerosi non si vorranno perdere questa opportunità di incontrare e ascoltare una grande voce della politica italiana, quella vera e più autentica. Ancora un grande e importante nome quindi nell’Estate di libri con la libreria Casella, ormai vicina alla sua conclusione. Rimangono infatti ancora solo due appuntamenti, ma per il gran finale, previsto il 25 agosto sempre a Dolceacqua, c'è in serbo un appuntamento eccezionale, ospite il magistrato della Direzione Nazionale Antimafia Anna Canepa.
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