/ Politica

Politica | 02 agosto 2011, 19:18

Sanremo: alienazione immobili comunali, la precisazione di Marco Lupi (Lega Nord)

Marco Lupi

Marco Lupi

"Tengo a sottolineare alcuni aspetti che credo essere molto  importanti. L’esclusione della vendita degli immobili di via Palazzo, Piazza Muccioli e Piazza Eroi è passata attraverso un emendamento proposto dalla Lega Nord ma  firmato anche dal Pdl, nonché approvato dall’intero consiglio comunale che di fatto ha portato alla realizzazione di una proposta avanzata dal PD relativa alla cessione del diritto d’uso di questi immobili".

Lo scrive il Presidente del Consiglio Comunale di Sanremo, Marco Lupi, in relazione alla soluzione trovata per l'alienazione degli immobili. "Una soluzione - prosegue Lupi - quindi bipartisan che ha consentito la salvaguardia del patrimonio immobiliare del Comune di Sanremo. Tale importate risultato si è ottenuto attraverso una serie di proposte che hanno visti impegnati tutti i gruppi politici presenti in Consiglio Comunale e questa  è stata, con senso di responsabilità, la miglior risposta  che si potesse dare al momento di grave crisi economica che stiamo attraversando. Sarebbe importante che con lo stesso clima di collaborazione, si potesse iniziare a valutare una serie di proposte e strategie volte alla gestione ed al  rilancio del mercato dei fiori, con o senza Uc.Flor. ,alla quale però va comunque riconosciuta la validità dell’iniziativa annunciata Sabato mattina di cui attendiamo di vederne gli esiti".

"Auspico - conclude Lupi - che con la stessa giustificata solerzia con cui i Sindaci dei vari paesi della nostra provincia hanno giustamente sottolineato la difficoltà nella quale si troverebbero, qualora l’amministrazione sanremese non erogasse più i fondi  provenienti dal Casino, gli stessi, si attivino affinché, in ogni loro Comune e paese si approvi, in tempi rapidi, un regolamento circa l’apertura delle sale giochi, simile, se non uguale, a quello del Comune di Sanremo, dalla cui data di approvazione si è avuto il totale blocco delle aperture delle sale stesse. Se, come si è visto dalle numerose dichiarazioni, il Casinò è patrimonio di tutti perché elargisce tanti fondi, TUTTI, nessuno escluso, devono contribuire a difenderne e tutelarne gli incassi". 

Carlo Alessi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium