Il nostro lettore, Giuseppe Longo, ci scrive per riallacciarsi alla diatriba nata in merito all'iniziativa del Consigliere Baggioli:
"E' un peccato che quando un giovane pieno di ideali e valori si affaccia alla vita politica cittadina, venga bersagliato ed irriso in questo modo dai suoi concittadini. Le facili illazioni sulle affissioni abusive riconducibili anche al suo partito non sono neppure da commentare: o vogliamo davvero paragonare qualche centinaio di manifesti con volti sorridenti e avvisi di incontri pubblici pre- elettorali, appiccicati anche in spazi privati nelle periferie o nei quartieri popolari al vergognoso florilegio di adesivi contro l'energia del futuro o contro il salvifico ingresso dei privati nel servizio idrico? Suvvia. Siamo seri. Non c'è paragone, il nostro ha a cuore il decoro del centro commerciale sanremese. Infatti è emblematica la foto che lo ritrae proprio davanti ad un negozio di prossima apertura in via Matteotti. Trovandosi lì per caso non ha potuto non notare quell'indegno scempio e, da buon amministratore della cosa pubblica, lo ha denunziato pubblicamente. Bravo! E non mi si venga a dire che questa è una campagna strumentale gettare discredito sui soliti noti estremisti che hanno avuto la fortuna sfacciata di raggiungere il quorum referendario,anche a Sanremo. Il nostro, con tutta la giunta e il Pdl cittadino, ha appoggiato senza se e senza ma i quesiti referendari, mostrando, tra l'altro, una non comune capacità di cambiare idea rispetto alle posizioni (forse dettate, all'epoca, dalla ancora lacunosa conoscenza del problema) fermamente difese un anno fa, ad esempio, sul servizio idrico. Con la speranza di zittire le malelingue, porgo i miei saluti".













