ELEZIONI AMMINISTRATIVE BORDIGHERA
 / Attualità

Attualità | 14 aprile 2011, 14:29

Ventimiglia: emergenza immigrati, De Chicchis "Bisogna applicare la legge!"

Ventimiglia: emergenza immigrati, De Chicchis "Bisogna applicare la legge!"

"Egregio Sig. Milano e cari lettori, non ha la minima coerenza, il conferimento di una 'ragione' nei confronti del Sindaco Scullino, sulla sua analisi attuale di ciò che era palesemente prevedibile per tempo! E' inutile elogiare i riscontri ben poco utili, del post-danno... perchè quando il medesimo Sindaco Scullino posava per i fotografi, con tutte le autorità di competenza, in quella che lui ha dimenticato da anni, 'la via Gallardi', salendo alle cronache come 'il sindaco benefattore' che accoglie gli immigrati (pur se nulla hanno a che fare con la guerra), vi era un fronte opposto che rimaneva completamente ignorato da costui.

Noi abitanti della suddetta via, con tutto il resto del comprensorio, tuonavamo in coro, evidenziando che questa non è legge, non è giustizia ma bensì arroganza, vergognosa prepotenza e insofferenza ai problemi pubblici che ci riguardano da anni in modo diretto e che costui non si sarebbe potuto permettere di agire in tal senso solo per un aspetto politico-diplomatico che a ben poco giova alla nostra città!
 
Qualcuno gridava 'dobbiamo accoglierli per civilità e umanità', portando esempi sconcludenti, come quello degli italiani che sono migrati all'estero e che ancora oggi lavorano onestamente invece che delinquere... ma tutto ciò non ha cambiato le decisioni dei 'sovrani', si è creato il centro e si è rimpinzato di gente che ha un solo problema: 'non ha la minima voglia di rendersi utile alla società, pretendendo di avere di tutto e danneggiando ogni cosa che li circondi".
 
La situazione non va vista sul piano di una 'ragione' da parte del Sindaco, ma bensì sul madornale errore, sull'immane sbaglio commesso, nel non applicare semplicemente la legge che parla più che chiaro e che noi per primi, recandoci all'estero abbiamo sempre dovuto rispettare, ovvero: 'senza un passaporto, e i previsti documenti non si entra nel paese straniero'. Basta che i fotogenici Signori in cravatta che sono giunti a gruppi, presso il centro di accoglienza, applicassero in modo elementare la legge, senza addurre ulteriori giustificazioni umanitarie o di coscienza.

Un ladro che ruba per fame, è soggetto a una condanna per furto e non esiste altro che l'applicazione della legge, poichè la creazione di un precedente costituirebbe la legittimazione di quel reato. Oggi li hanno accolti e tutti quelli che vorranno venire, potranno giustamente domandare: 'perchè loro si e noi no?'. Per quanto sopra, inviterei il sig. Mauro Milano a non anteporre al suo intervento la benevolente e amichevole frase: 'Il Sindaco Scullino ha ragione...' poichè costui di ragione in tal caso ne ha davvero ben poca. La situazione è sfuggita di mano e come sempre si ha la dimostrazione tangibile che si fanno le cose sforzandosi a non guardare un metro più avanti dei propri interessi. Il problema in questa situazione è che a farne le spese siamo tutti, per le errate decisioni di pochi.

Andrebbe rifatto un bel servizio fotografico dettagliato, con la situazione attuale, con le conseguenze di queste decisioni ben visibili e con i primi piani degli autori di questa situazione paradossale. Violare la legge sull'immigrazione, dopo anni che vengono rimpatriati i clandestini, citando una 'guerra e annessi profughi' con non poca mancanza di rispetto nei confronti di quelli che sono davvero i profughi di guerra e che mai sono giunti nel nostro paese.

Luigi De Chicchis".

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium